Disservizi con l'adsl: come protestare
La prima, ovvia, cosa da fare quando si verifica un disservizio è quella di segnalarlo alla società di telefonia. Se non ottenete risposta oppure quello che vi comunicano non vi soddisfa per niente, avete una sola strada, obbligata, per fare valere i vostri diritti: quella di tentare una conciliazione. Nelle controversie tra consumatori e società di telecomunicazioni, prima di rivolgersi al tribunale è infatti obbligatorio che le parti provino a trovare una soluzione comune fuori dalle aule giudiziarie.
Conciliazione per problemi con l'adsl
Il tentativo di conciliazione con i provider viene effettuato attraverso differenti organismi. Ci sono innanzitutto i Corecom (Comitati regionali per le comunicazioni), i cui indirizzi sono reperibili all'indirizzo www.agcom.it/operatori/operatori_utenti.htm. È poi possibile rivolgersi alle Camere di commercio oppure alle commissioni di conciliazione istituite tramite accordi tra operatori di telecomunicazione e associazioni di consumatori.
Rivolgersi ai Corecom
L'adsl non funziona? Se la conciliazione non risolve si va dal giudice
Se il tentativo di conciliazione non va in porto, potete rivolgervi all'autorità giudiziaria. I canali sono due: il Tribunale e il Giudice di pace. Tenete presente che quest'ultimo è competente per cause con un valore fino a 2.582,28 euro; per controversie fino a 516,46 euro potete stare in giudizio anche senza l'assistenza di un avvocato. Il Giudice di pace dovrebbe assicurare la fine della controversia in tempi più brevi rispetto a quelli del tribunale.