Chi paga?
In caso di Rid, chi paga per l'operazione? Paga chi riceve, ovvero paga la banca (o l'ente o la ditta o la società) che riceve l'importo. Paga una commissione fissa (commissione interbancaria) che ammonta oggi a 0,66 euro.
Ma alcune banche pretendono anche dal cliente - cioè da voi - una commissione per il pagamento del Rid. E la pretendono ogni volta che eseguono un'operazione Rid sul vostro conto corrente a favore di altri soggetti (in gergo si chiama "Rid passivo").
Lo scorso marzo siamo andati a consultare i foglietti informativi prodotti dalle banche in base alle norme sulla trasparenza bancaria. Dodici istituti di credito (li elenchiamo in tabella a pag. 17) dichiarano di far pagare un costo al cliente. Si va dai 30 centesimi a Rid della Deutsche Bank ai 2 euro a Rid della Banca Popolare dell'Emilia Romagna. In tabella abbiamo indicato quali sono i costi per il cliente se la banca paga 12 Rid all'anno (per esempio i 12 estratti conto della carta di credito). Si può arrivare ai 24 euro all'anno. Non è poco, visto che i costi correnti ci costano già parecchio.
Protestare serve
Insomma: pagare un Rid non costa nulla alla vostra banca perché paga già la banca che riceve i soldi.
Se un costo viene addebitato anche a voi, è il caso di protestare, perché si tratta di un costo ingiustificato. Vale la pena farsi sentire: abbiamo esperienze di soci che si sono visti eliminare questa commissione, dopo le loro proteste.
L'anomalia è saltata all'occhio anche all'Antitrust, che ha aperto un'indagine sull'argomento, indagine che non si è ancora conclusa. Nel caso in cui non riusciate a ottenere nulla con le vostre proteste, c'è sempre la possibilità di chiudere il conto. Ricordiamo che grazie a norme recenti ("pacchetto Bersani", luglio 2006) oggi si può chiudere il proprio conto corrente senza dover pagare le spese di estinzione.
Potrebbe essere una buona occasione per scegliere un nuovo conto senza costi aggiuntivi e ingiustificati. Nella scelta del nuovo conto corrente fate attenzione alla voce Rid: di solito è indicata come "costo Rid per pagamenti a favore di terzi".
Insistete: vi conviene
Quello che vi raccontiamo è successo a due nostri soci che, protestando, si sono visti eliminare dalla loro banca la commissione "Rid passivo".
I.D. di Verona si è accorto dall'estratto conto che la sua banca, il Monte dei Paschi di Siena, aveva introdotto la commissione di 0,60 euro per ogni pagamento Rid a favore di terzi. Nel suo caso la nuova commissione riguardava sia il pagamento degli estratti conto della carta di credito Altroconsumo, sia il pagamento delle bollette Tele2. È andato nella sua agenzia a protestare. Gli è bastato far notare che già Banca Sella (emittente della carta Altroconsumo) e Tele2 pagavano per il servizio per risolvere il problema: da quel momento in poi non gli è stata più applicata la commissione Rid passivo. Stessa cosa è successa al socio M.S. di Milano, sempre correntista del Monte dei Paschi di Siena e sempre titolare di una carta Altroconsumo. Quando si è accorto della commissione Rid di 0,60 euro per il pagamento di ogni estratto conto, ha protestato allo sportello. Ed anche in questo caso la commissione non è stata più applicata. Dal comportamento della banca sembra dunque che il Rid passivo sia una specie di balzello arbitrariamente imposto al cliente; se si lamenta viene tolto, altrimenti si continua a farglielo pagare. Dunque, protestate.
Un altro nostro lettore ci ha invece scritto lamentandosi della commissioni richieste dalla banca Carige.
"Banca Carige mi fa pagare 0,75 euro per ogni Rid e 0,30 euro per ogni bolletta che deve pagare a mio nome. Eppure le società di erogazione dei servizi (gas, luce, telefono...) hanno pubblicizzato in tutte le salse che la domiciliazione delle bollette è gratuita, che è il modo più comodo per pagare, che si evitano le code. Che senso ha spingere al massimo perché tutti gli utenti passino alla domiciliazione bancaria, e poi ritrovarsi con una banca che fa pagare il servizio? Mi chiedo se Carige abbia comunicato alla clientela questo aggravio di costi (annullamento della gratuità del servizio) e se abbia informato le società che forniscono gas, luce e telefono."
Il caso raccontato dal nostro socio amplia la portata di quanto detto finora, anche se questo costo non sembra essere più addebitato ai clienti di Carige. In realtà la prassi comune, seguita dalla maggior parte delle banche, è di non far pagare nulla per la domiciliazione bancaria delle bollette. Quindi, se vi chiedono qualcosa, il nostro consiglio è di protestare.
Contestate la banca
Come al solito, vi consigliamo di prestare sempre molta attenzione alle spese che la banca vi addebita.
Le voci di spesa possono essere controllate sia sugli estratti conto, sia nel documento di sintesi che la banca deve spedirvi almeno una volta all'anno. Il documento di sintesi vi deve arrivare a casa anche dopo ogni variazione delle condizioni economiche del conto.
Se verificate che vi caricano un costo per i Rid, per prima cosa protestate a voce allo sportello. Poi - se non funziona - passate alle proteste scritte. L'esperienza dei nostri soci dimostra che non è inutile. Potete indirizzarvi all'Ufficio reclami della banca, scrivendo una lettera come quella tipo che vi proponiamo. L'indirizzo dell'Ufficio reclami lo si trova sugli estratti conto.
Se non ottenete nulla, valutate la possibilità di cambiare banca: potete utilizzare la nostra banca dati per scovare un conto più conveniente.