La prossima settimana la Commissione europea approverà il progetto di riforma delle telecomunicazioni. Siamo favorevoli alle proposte di creare una Authority europea e il fatto di attribuire alla Commissione europea diritto di veto sulle delibere delle Authhority nazionali. Questo potrebbe essere utile a superare, in Italia, le note lacune sulla vigilanza e il controllo in questo settore, sempre che l'Authority europea sia da subito effettivamente operativa e non comporti, invece, ulteriori appesantimenti burocratici.
Allo stesso modo, l'introduzione all'Autorità del potere di imporre la separazione delle reti degli ex monopolisti quale rimedio contro le distorsioni della concorrenza ci trova molto d'accordo anche se, come noto, Altroconsumo, considerata la peculiare situazione italiana, chiede da tempo una forma di separazione più netta - quella societaria - che non una semplice separazione funzionale.
Ciò che ci trova, invece, assolutamente contrari è la proposta di deregolamentare il mercato della telefonia mobile. Si rischia in questo modo di consolidare un oligopolio pericoloso per lo sviluppo efficiente del mercato e contrario agli interessi dei consumatori.
Abbiamo incluso tutte queste considerazioni in una lettera inviata al Vice presidente della Commissione europea Franco Frattini.