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Cura e igiene orale: rimozione del tartaro e colluttori

1 agosto 2008
Cura e igiene orale: rimozione del tartaro e colluttori

Una corretta igiene orale è la prevenzione migliore per mantenere denti e bocca sani.
I colluttori sono inutili se si usano bene spazzolino e dentifricio. Anche la rimozione del tartaro è una pratica da effettuare solo quando necessaria.

Ablazione del tartaro (o detartrasi)
La cosiddetta pulizia dei denti è una consuetudine ormai così consolidata che molti dentisti danno direttamente l'appuntamento successivo anche se distante e poi ce lo ricordano con una lettera o una telefonata quando la data si avvicina. Una consuetudine che accettiamo di buon grado convinti che serva a prevenire le malattie parodontali (dalle semplici gengiviti fino alla compromissione della struttura del dente con rischio di perdita dello stesso). Ma è davvero così? Ad oggi, non esiste nessuno studio che abbia dimostrato in modo rigoroso l'efficacia dell'ablazione del tartaro per la prevenzione delle malattie del cavo orale. In realtà, la vera prevenzione si fa quotidianamente con una corretta igiene orale che impedisce la formazione del tartaro. La detartrasi è una cura e come tale la sua necessità dovrebbe essere valutata nel corso della visita di controllo dal dentista che quindi non dovrebbe proporla come appuntamento fisso (anche per il suo portafoglio: in media sono 80 euro per una seduta). Un'indicazione che si trova anche nelle linee guida dell'Istituto Nazionale britannico per la Salute (NICE - National Institute for Health and Clinical Excellence).

Colluttori: una spesa quasi sempre inutile
Non date retta alle pubblicità martellanti dei colluttori che li dipingono come ausili indispensabili per liberare i denti da placca & co. Le doti che si attribuiscono a questi prodotti sono di prevenzione nella formazione della placca e nel trattamento della gengivite. La loro efficacia in questo senso non è suffragata da studi clinici e ricerche indipendenti. Infatti, gli studi esistenti sono stati tutti sovvenzionati da produttori interessati alla buona riuscita dei loro prodotti. Insomma, manca l'altro lato della medaglia. Non solo. Se si guarda la lista degli ingredienti di un colluttorio, la maggior parte sono già presenti nel comune dentifricio quindi il collutorio è un di più del tutto inutile.

Anche sul fronte dell'alitosi, i colluttori sono efficaci solo temporaneamente perché non risolvono il problema alla fonte. Per questo bisogna rivolgersi a un medico per individuare la causa ed eliminarla.

Possiamo evitare di spendere soldi per un prodotto inutile, a meno che non ci sia una prescrizione del dentista (solitamente per periodi brevi) o situazioni particolari in cui l'igiene orale tradizionale è difficoltosa (apparecchi ortodontici, problemi di manualità…).



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