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Poca idratazione sotto la doccia

1 marzo 2007

Irritano gli occhi e in molti casi non hanno le proprietà idratanti che vantano in etichetta, ma fanno il loro dovere sul fronte della pulizia. Quando mettiamo nel carrello della spesa un docciaschiuma idratante, come per tutti i prodotti per la pulizia del corpo di uso quotidiano (bagnoschiuma, saponi…), chiediamo che rispetti la pelle (non deve seccarla, né irritarla) e sia gradevole. I docciaschiuma idratanti più diffusi sul mercato raggiungono questi obiettivi, ma non possono certo competere con una crema idratante anche perché si sciacquano via subito.

Ingredienti pericolosi? Nessun allarme

Alcune sostanze usate nei docciaschiuma, così come negli altri cosmetici, sono accusate di essere pericolose per la salute. I primi imputati sono i tensioattivi (le sostanze che producono schiuma e consentono la rimozione dello sporco) più usati nei cosmetici: Sodium Laureth Sulfate (SLES) e Sodium Lauryl Sulfate (SLS). L’allarme che circola periodicamente in Rete sulla presunta cancerogenità di queste sostanze non è suffragato da alcuno studio scientifico. L’unico effetto negativo può essere quello di causare irritazione alla pelle o agli occhi se utilizzati in alte concentrazioni.
Sotto accusa anche i parabeni (Methylparaben, Propylparaben, Ethylparaben), conservanti utilizzati nei cosmetici (la legge ne limita l’impiego e stabilisce limiti di concentrazione) accusati di avere effetti negativi sulla salute, in particolare sul sistema endocrino. Il Comitato scientifico europeo sui cosmetici ha di recente stabilito che methyl e ethyl parabeni non hanno effetti estrogeni e che buthyl, isobuthyl, propyl e isopropyl hanno limitati effetti estrogeni, che comunque non danno conseguenze se vengono rispettati i limiti di impiego stabiliti dalla legge. Potrebbero, invece, avere effetti allergizzanti su soggetti predisposti.

Sulla pelle degli animali

L’addio definitivo agli esperimenti sugli animali è lontano, ma sull’etichetta dei cosmetici compare la frase "prodotto non testato su animali". Una dicitura che in questo momento spesso non significa nulla perché riguarda il prodotto finito, non i singoli ingredienti utilizzati, che possono essere stati testati sugli animali. Quindi il produttore per essere trasparente dovrebbe scrivere “prodotto finito non testato su animali”. I docciaschiuma, come gli altri cosmetici sono testati sugli animali per valutarne l’eventuale pericolosità ed escludere che gli ingredienti impiegati possano provocare reazioni cutanee o allergie. Ci sono però metodi alternativi, che non prevedono l’uso degli animali, che dovrebbero diventare obbligatori a partire dall’11 marzo 2009, secondo la direttiva europea in materia. Per raggiungere questo obiettivo è al lavoro un apposito Centro europeo, che studia i test alternativi. Un lavoro dai tempi lunghi, visto che ogni metodo richiede dai 3 ai 5 anni per essere validato. Infine, per gli esperimenti che riguardano gli eventuali effetti sulla salute, i tempi si allungano perché la direttiva stabilisce come data ultima l’11 marzo 2013.

Occhio ai prezzi

Non ci sono grandi differenze di prezzo tra i docciaschiuma idratanti più diffusi sul mercato. La differenza la fa la qualità che comunque è sempre accettabile.

Marche testate

  1. Badedas
  2. Bionsen
  3. Borotalco
  4. Coop Essere
  5. Dove
  6. Esselunga



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