Sentirsi sicuri è una sensazione che sembra essere sempre meno diffusa in Europa. Sono queste le conclusioni di una nostra inchiesta che ha coinvolto 11.300 cittadini di quattro Paesi europei: Italia, Belgio, Spagna e Portogallo.
In Italia, il 48% dei cittadini ritiene di essere meno sicuro di quanto lo era cinque anni fa, una percentuale che sale al 65% se si prendono in considerazione le ore notturne. Percentuali simili in Spagna e Portogallo. Solo in Belgio, c'è una certa inversione di tendenza, con il 59% dei cittadini che non nota grandi passi indietro sul fronte della sicurezza.
I pessimisti sono soprattutto le donne e, in Italia e Belgio, le persone sopra i 50 anni di età. Meno pessimisti i giovani che risultano essere i più ottimisti in tutti e quattro i Paesi, anche se paradossalmente i dati indicano che tendenzialmente la fascia di età tra i 18 e i 29 anni è quella più colpita dal crimine. Nel periodo compreso tra il 2002 e il 2006 sono stati vittime di crimini il 58% degli intervistati tra i 18 e i 29 anni in Belgio e il 52 in Italia, Spagna e Portogallo. Anche riferendoci al solo 2006, sono sempre i più colpiti con percentuali che oscillano tra il 33% di Belgio, Italia e Portogallo al 34% della Spagna. Nei link che trovate qui a fianco potete trovare alcuni approfondimenti relativi al nostro Paese e l'intera inchiesta pubblicata su Altroconsumo.