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Internet: come si pagano i conti

1 novembre 2008
Internet: come si pagano i conti

Comprare su internet significa, molto spesso, risparmiare. Tempo e denaro. Eppure il commercio elettronico in Italia non ha ancora spiccato il volo come in altri Paesi d'Europa. Motivo?
Semplicemente la paura di restare "fregati": molti temono di non ricevere la merce, altri diffidano dal non vederla "dal vivo". Quasi tutti non si fidano a usare la propria carta di credito online per timore di possibili truffe e raggiri. Per placare queste preoccupazioni negli ultimi anni si sono diffuse molte alternative al pagamento online con carta di credito. Non tutte le soluzioni però sono così protette come vogliono apparire, mentre sono tante quelle costose senza però evidenti benefici in termini di sicurezza se non per emittenti ed esercenti.

Pagamenti: sfatiamo i luoghi comuni
Per capire quali sono i sistemi di pagamento più frequenti siamo andati a fare un po' di shopping online. Abbiamo visitato 68 siti di commercio elettronico su cui è possibile acquistare beni, prodotti o servizi. Navigando abbiamo notato che la carta di credito non è il solo strumento che si può usare per pagare su internet, anche se è indubbiamente il più diffuso. Esistono altri sistemi, ciascuno con i suoi pro e i contro.

Diciamolo chiaro e tondo: è più facile rubare i dati di una carta di credito quando viene utilizzata in modo tradizionale piuttosto che copiarli quando la si usa online. In poche parole è necessario prestare -paradossalmente - più attenzione quando si paga il conto in un ristorante rispetto all'acquisto online di un biglietto per un concerto.

Consigli per uno shopping sicuro
Esistono alcuni accorgimenti che è meglio non tralasciare quando si decide di fare shopping in rete, per esempio:

  • verificare l'esistenza del venditore: sul sito in cui si acquista devono essere indicati tutti i suoi dati (compreso l'indirizzo);
  • inserire il numero della carta di credito solo su siti protetti da sistemi di sicurezza internazionali: si possono riconoscere dal lucchetto che appare in basso sul lato destro dello schermo. I siti protetti hanno un indirizzo che inizia sempre con https; quelli non protetti con http;
  • prendere nota dell'indirizzo internet del sito in cui si è fatto l'acquisto;
  • leggere attentamente le condizioni del servizio offerto e le eventuali clausole contrattuali, preoccupandosi di tenere una stampa di quanto sottoscritto;
  • meglio non fare pagamenti dai computer pubblici, a cui hanno accesso anche altre persone (per esempio negli internet cafè);
  • al termine delle transazioni, disconnettersi sempre da sito in cui si è effettuato il pagamento tramite il pulsante "esci" o "logout";
  • usare gli stessi accorgimenti per le carte prepagate e le tessere pagobancomat;
  • tenere sotto controllo l'estratto conto della carta di credito. In caso di problemi, è importante contestate subito all'ente emittente gli eventuali addebiti sbagliati: bloccate la carta e denunciate la truffa alle autorità competenti.

Con la carta siete tutelati
Ricordate: il titolare della carta di credito che contesta un utilizzo fraudolento online della propria carta è sempre tutelato dalla legge e ha diritto a essere risarcito (lo dice l'articolo 56 del Codice del Consumo). Se dopo aver sporto reclamo alla vostra banca non ricevete risposta o non siete soddisfatti, potete ricorrere all'Ombudsman bancario, inviando il vostro reclamo con una lettera raccomandata.



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