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Soldi
Cattivi pagatori e centrali di rischio
Non è necessario avere debiti milionari per sentirsi dire di no alla richiesta di una nuova carta di credito o di un finanziamento per l'acquisto di una televisione. Basta essere segnalati come "cattivi pagatori" nelle cosiddette centrali di rischio, banche dati private o pubbliche che raccolgono e conservano le informazioni sull'affidabilità finanziaria di persone e società.
Per non finire nella lista dei cattivi pagatori
Se veniamo segnalati come cattivi pagatori in un sistema di informazione creditizia i casi sono due: c'è stato un errore o siamo veramente insolventi, magari a nostra volta per errore o per dimenticanza. Cosa fare?
- Prevenire, valutando per esempio accuratamente la propria capacità di coprire il debito nei tempi giusti, stando attenti alle scadenze e che i pagamenti delle rate vadano a buon fine (per esempio, attenzione se si chiude il conto corrente o ci si sposta in un'altra città).
- Una volta scoperto di essere "segnalati" con una lettere alla centrale di rischio dobbiamo chiedere l'accesso ai dati per controllare.
- Se si tratta di un errore, chiedere la cancellazione, allegando un documento che dimostra che il pagamento è avvenuto nei tempi previsti.
- Se la segnalazione è veritiera abbiamo comunque il diritto che i dati vengano trasmessi e conservati secondo le regole stabilite e solo per i tempi previsti.
- In caso di segnalazione errata o al di fuori delle regole, esiste anche il diritto al risarcimento del danno dovuto all'informazione sbagliata.