Il mondo Altroconsumo:
News

Banche venete: scaduti i termini per aderire alle offerte di rimborso.

1 aprile 2017
Banche venete: scaduti i termini per aderire alle offerte di rimborso

Sono scaduti i termini per accettare il rimborso delle azioni offerto dalle due banche. Se sei tra quelli che hanno aderito, a breve riceverai una risposta direttamente dalla banca. Se, invece, sei tra quelli che hanno acquistato azioni senza essere informato sui rischi o sei stato costretto ad acquistarle per poter accedere ad altri servizi, ti aiutiamo a fare ricorso all'Arbitro finanziario per avere la possibilità di ottenere un rimborso maggiore.

Il 31 marzo sono scaduti i termini per poter aderire alle offerte di rimborso delle azioni di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza. Per coloro che hanno fatto domanda entro i termini, potrebbe essere arrivato il momento per poter mettere finalmente la parola fine all'intera vicenda. Ma a che prezzo? A breve, infatti le due banche decideranno se accettare le adesioni di coloro che hanno acquistato di loro iniziativa le azioni e che hanno accettato una perdita secca dell’85% pur di non procedere legalmente. In tutti gli altri casi, invece, con il nuovo strumento dell’Arbitro per le controversie finanziarie, istituito dalla Consob proprio agli inizi di quest'anno, le possibilità che venga riconosciuto un rimborso maggiore sono davvero concrete.

La banca ti ha suggerito di acquistarle?

Se le hai acquistate su suggerimento della banca stessa, o peggio le hai "dovute" acquistare per poter accedere ad altri servizi a condizioni agevolate (come mutui, prestiti, conti correnti o carte di credito), allora possiamo aiutarti a ottenere più di quanto proposto dai due istituti di credito. La strada è quella di rivolgersi all'Arbitro finanziario, non prima di aver fatto reclamo alla banca (di fatto un passaggio formale indispensabile per poter fare ricorso poi all'Arbitro). Compila il form sottostante: abbiamo preparto per te sia la lettera di reclamo che devi inviare alla banca sia il modulo di ricorso all'Arbitro, già predisposto per il tuo specifico caso. Insomma due strumenti preziosi che possono davvero permetterti di recuperare quanto hai perso. 

Hai azioni di Banca popolare di Vicenza e di Veneto Banca che ti hanno venduto in maniera scorretta?

Chiedi il nostro aiuto

Nome *
Cognome *
Recapito telefonico (fisso o cellulare) *
Sei socio? *
   Codice socio: -
Di quale Banca sei attualmente possessore di azioni? Banca Popolare di Vicenza
Veneto Banca
Quando hai comprato le azioni?
Quanto complessivamente hai investito in azioni della banca?
Perché hai fatto questo investimento?
Al momento dell’acquisto, la tua banca ti ha correttamente informato dell’elevato grado di rischio dell’investimento e delle limitazioni connesse alla liquidità dello stesso?
No
Non ricordo
Al momento dell’acquisto, la tua banca ti ha fatto compilare ex novo il questionario Mifid per modificare il tuo profilo di rischio?
No
Non ricordo
 
Trattiamo i tuoi dati sempre con la massima sicurezza.

Informativa sul trattamento dei dati (art.13 d.lgs.196/2003)
I tuoi dati saranno trattati, manualmente ed elettronicamente, da Altroconsumo Edizioni srl e dall'Associazione Altroconsumo - Via Valassina 22, 20159 Milano (titolari del trattamento) per registrare l'adesione all'azione in corso e per informati sul suo prosieguo e sui suoi esiti. Potranno essere comunicati ad istituzioni, enti, forze politiche e soggetti funzionali al perseguimento degli obiettivi dell'azione. Inoltre, previa accettazione, i tuoi dati potranno essere utilizzati per inviarti la newsletter di Altroconsumo, per proporti pubblicazioni o servizi di Altroconsumo e per la partecipazione a nostre iniziative. Presso Altroconsumo Edizioni srl è disponibile l'elenco aggiornato dei soggetti responsabili dei singoli trattamenti che svolgono eventuali attività strumentali ai fini sopra indicati (spedizione, etichettatura, etc.) ed ai quali i dati potranno essere comunicati per tali finalità. Potrai in ogni momento e del tutto gratuitamente chiedere l'aggiornamento, la correzione e l'integrazione dei tuoi dati ed opporti al loro trattamento per le suddette finalità, scrivendo ad Altroconsumo Edizioni srl, Via Valassina 22, 20159 Milano.
(*) : i campi sono obbligatori

 

Un'offerta che si può rifiutare

L’offerta è rivolta agli azionisti al dettaglio che hanno comprato le azioni dal 1° gennaio 2007 al 31 dicembre 2016 e che le hanno ancora in portafoglio. Se accetti l’offerta, le azioni restano comunque di tua proprietà. In cambio della cifra che ricevi, devi però rinunciare a qualsiasi altra richiesta di risarcimento nei confronti della società e dei soggetti che le gravitano intorno (amministratori, sindaci, revisori, dipendenti…). Ricordati, però, che le adesioni sono scadute il 31 marzo e che a breve entrambe le Banche decideranno se accettarle o meno.

Mutui, prestiti e servizi: senza azioni, niente vantaggi

Nel caso della Popolare di Vicenza, tra il gennaio 2013 e l'aprile 2015, chi si recava presso questo istituto di credito per ottenere dei finanziamenti era costretto ad acquistare azioni della banca. Ma non è tutto: era anche obbligatorio aprire un conto corrente e mantenerlo fino alla scadenza del finanziamento, pratica scorretta secondo il Codice del Consumo (art. 21 comma 3 bis del Codice del Consumo). Per i mutui in particolare, ai nuovi clienti veniva offerto un “mutuo soci” con uno spread più basso rispetto a quello standard: anche in questo caso però, per avere accesso alle condizioni di favore, i clienti dovevano acquistare almeno 100 azioni della banca (all’epoca il valore del titolo era di 62,5 euro, dunque il capitale necessario era di 6.250 euro). Se poi si decideva di rivenderle prima della scadenza del mutuo, allora le condizioni del finanziamento cambiavano, diventando più costose.

Anche Veneto Banca condizionava la concessione di finanziamenti (mutui, prestiti, aperture di credito) all’acquisto delle sue azioni. Nel caso del Mutuo soci erano previste condizioni agevolate se si acquistava un certo numero di azioni della banca con l’obbligo di mantenerli e non venderli per non perdere le condizioni agevolate. Ci sono presupposti perché si arrivi anche in questo caso ad una sanzione nei confronti della banca. 

Cambia conto e trasferisci il mutuo

Queste pratiche scorrette hanno condizionato i clienti nelle scelte d'investimento, ecco perché chi ha aperto un conto corrente con Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca per usufruire delle agevolazioni sul finanziamento, può chiuderlo senza ripercussioni sul mutuo, dato che l’Autorità di controllo ha accertato l'esistenza di una pratica scorretta. Se vuoi cercare un conto corrente più conveniente, usa il nostro servizio online di comparazione e scopri qual è il conto migliore per te. Puoi anche decidere di trasferire il tuo mutuo verso banche con condizioni economiche migliori, usando la surroga gratuita del mutuo. Usa il nostro servizio online per scegliere il mutuo più conveniente

Non sei cliente di Veneto Banca o di Banca Popolare di Vicenza? Se vuoi sapere se la tua banca è solida e affidabile oppure naviga in cattive acque puoi consultare la nostra classifica di affidabilità delle banche, nella quale diamo i voti a oltre 340 istituti di credito.



OK Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.