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15/09/2011 Chiudere il conto corrente

Per chiudere il conto corrente bisogna spedire con raccomandata a/r all'agenzia della banca dove si ha il conto corrente.
Se il conto è cointestato a firme congiunte la richiesta di chiusura va fatta da tutti gli intestatari del conto, se a firme disgiunte basta la richiesta di un solo intestatario. Se si ha anche un deposito titoli nella stessa banca bisogna chiuderlo. Occorre restituire tutte le carte di pagamento tagliate in due e gli assegni inutilizzati. Prima di inviare la richiesta di chiusura meglio aprire il nuovo conto corrente.

15/09/2011 Protestare all'ufficio reclami della banca

Se avete un reclamo da avanzare nei confronti della banca rivolgetevi all'Ufficio Reclami della banca stessa, allegando tutta la documentazione necessaria. La banca deve rispondervi entro 30 giorni. Se non lo fa o se la sua risposta è insoddisfacente, potete fare ricorso all'Arbitro Bancario e Finanziario o, in ogni caso, all’autorità giudiziaria. Vedi anche nella sezione "Diritti": "Protestare con la banca".

15/09/2011 Cambiamento sfavorevole delle condizioni di conto corrente

CHIUSURA CONTO CORRENTE

Nei contratti a tempo indeterminato può essere convenuta la facoltà di modificare unilateralmente i tassi, i prezzi e le altre condizioni qualora esista un giustificato motivo. Qualunque modifica deve essere comunicata al cliente con preavviso minimo di 60 giorni. La modifica s'intende approvata se il cliente non recede prima della data prevista per la sua applicazione. Dunque prima che la modifica entri in vigore potete chiedere la chiusura del conto corrente senza penalità e con l'applicazione delle condizioni preesistenti alle modifiche comunicatevi.

15/09/2011 Ricorso all'ombudsman contro la banca che ha rifiutato il rimborso delle spese ingiustamente pagate per la surrogazione del mutuo

Se la banca non ha accolto, in tutto o in parte, il vostro reclamo oppure non vi ha risposto entro i 30 giorni previsti, potete ricorrere all'Arbitro bancario e finanziario.
Questo ricorso non ha bisogno dell'assistenza di un legale e comporta il pagamento di 20 euro che vi saranno restituiti dalla banca nel caso in cui l'ABF vi dia ragione. In allegato il modulo da utilizzare per il ricorso.

15/09/2011 Bloccare il pagamento di un assegno

Potete bloccare il pagamento di un assegno da voi emesso da parte della banca se l'assegno è stato smarrito o rubato (ed il fatto è stato regolarmente denunciato alle autorità competenti), ovvero sono decorsi i termini di legge per l'incasso: 8 giorni per gli assegni "su piazza", 15 giorni per quelli "fuori piazza" (sempre che, naturalmente, l’assegno fosse stato regolarmente datato al momento dell'emissione).

15/09/2011 Presentare il ricorso all'ombudsman bancario

L'Arbitro Bancario Finanziario non può decidere le controversie riguardanti servizi e attività di investimento quali la compravendita di azioni e obbligazioni o le operazioni in strumenti finanziari derivati. Per la decisione di controversie che non rientrano nella competenza dell'ABF continua ad operare l'Ombudsman-giurì bancario. Il consumatore deve prima presentare reclamo per iscritto presso l'ufficio reclami della banca. Qualora la banca non abbia fornito risposta al cliente o non abbia accolto in tutto o in parte il reclamo o comunque il consumatore non sia soddisfatto della risposta della banca, il consumatore può presentare ricorso all'ombudsman bancario.

25/05/2011 Richiesta di quietanza attestante data di estinzione del mutuo

In base all'articolo 13 della legge 40/2007 (comma 8 sexies e seguenti) se si ripaga un mutuo, la banca/finanziaria deve rilasciare al debitore una quietanza da cui risulta la data di estinzione e trasmettere al conservatore la comunicazione di estinzione entro 30 giorni. Il conservatore procede, entro il giorno successivo alla comunicazione, alla cancellazione d'ufficio dell'ipoteca: per fare tutto ciò non è necessaria l'autentica notarile.

Per i mutui estinti prima dell'entrata in vigore del Provvedimento (prima del 3 aprile 2007), la banca deve comunicare alla Conservatoria l'estinzione del mutuo entro 30 giorni dalla richiesta del cliente da farsi con lettera raccomandata a/r. Per i mutui già estinti, al fine di poter usufruire della cancellazione automatica dell'ipoteca, bisogna fare un'esplicita richiesta alla banca. Per gli altri la cancellazione è automatica secondo i termini di cui abbiamo parlato prima.

La Finanziaria 2008 ha esteso questa norma anche ai mutui frazionati (ad esempio quelli stipulato dal costruttore con la banca e poi assegnati quota parte agli acquirenti di immobili in costruzione), riprendendo in pieno le nostre rivendicazioni (in sede di audizione alla Camera dei Deputati il 18 ottobre 2007).

13/01/2011 Richiesta rimborso se la banca riduce tasso interesse sul libretto senza comunicarlo

Chiedete in banca il rendiconto periodico e verificate le eventuali riduzioni di tasso successive al 4 luglio 2006. Se la banca ha ridotto il tasso di interesse senza farvi alcuna comunicazione personale utilizzate la lettera tipo per chiedere il riaccredito della parte di interessi che non vi è stata pagata. Le variazioni non comunicate espressamente e personalmente al cliente e senza dargli 60 giorni di tempo per recedere alle vecchie condizioni sono inefficaci.

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