Il mondo Altroconsumo:
Articoli riviste

Comprare a rate online

1 maggio 2007

I siti che permettono di acquistare un prodotto con finanziamento danno poche informazioni e spesso non veritiere, violando la legge. Occhio al finto "tasso zero".

illustration

In Italia gli acquisti online non sono ancora diffusi come nel resto d'Europa: da noi rappresentano il 5% del totale degli acquisti di beni durevoli (soprattutto elettronica, hi-tech, auto, moto), contro il 9% medio del Vecchio continente. Ma si tratta comunque di un fenomeno in netta espansione. Così come è in aumento il ricorso al credito al consumo. Risultato: molti siti di commercio elettronico hanno stretto collaborazioni con società finanziarie, che concedono finanziamenti a chi acquista online. Sono prestiti "finalizzati" (si definiscono così) all'acquisto di un determinato prodotto su Internet: il consumatore richiede il finanziamento online e il gestore del sito di vendita passa la richiesta direttamente a una società finanziaria. Solo quando quest'ultima dà l'ok sull'affidabilità dell'acquirente (che deve fornire via Internet una serie di informazioni sulla propria situazione), il prodotto viene spedito. Le rate verranno quindi addebitate tramite rid sul conto corrente bancario o postale del consumatore.
Dalla nostra analisi dei siti di commercio elettronico che danno la possibilità di pagare a rate, risulta che l’offerta dei prestiti finalizzati avviene purtroppo in maniera poco chiara e in molti casi in violazione della legge. In troppi casi, per esempio, si attira il cliente con un "Tasso zero" (invogliandolo così ad acquistare il prodotto) che in realtà "zero" non è. E pensare che in Italia esistono numerose normative a tutela del consumatore, soprattutto sul fronte della trasparenza.
Nella tabella trovate l’elenco dei siti che permettono la rateizzazione delle spese. Manca Centracquisti, il sito tramite il quale i nostri soci possono acquistare i prodotti che ottengono il titolo di Miglior Acquisto nei nostri test. Centraquisti, al momento in cui scriviamo, non prevede il pagamento rateale. Ricordiamo che i nostri soci possono comunque pagare a rate utilizzando la funzione revolving della carta Altroconsumo (Taeg 9,38%).
I finanziamenti sono quasi sempre concessi da due finanziarie: Consel (la finanziaria di credito al consumo del gruppo Banca Sella) e Agos Itafinco (la finanziaria di credito al consumo del gruppo Intesa).
Le problematiche riscontrate nei vari siti sono perciò molto simili.



OK Questo sito usa i cookies solo per facilitarne il suo utilizzo aiutandoci a capire un po' meglio come lo utilizzi, migliorando di conseguenza la qualità della navigazione tua e degli altri. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.