Altroconsumo ha depositato presso il Tribunale di Torino una class action per richiedere il risarcimento dei costi illeciti fatti pagare ai correntisti di Intesa San Paolo: si tratta di commissioni di massimo scoperto, spese sostitutive e alti interessi applicati dalla banca sui conti non affidati, vale a dire i conti ai quali, al momento dell'apertura, non è concesso un fido.
Altroconsumo invita tutti i correntisti Intesa San Paolo che hanno pagato queste spese a iscriversi per la pre-adesioni all'azione collettiva. Le adesioni formali saranno raccolte quando il Tribunale avrà deciso l'ammissibilità dell'azione.
Parte della norma incostituzionale
Altroconsumo chiede anche che venga dichiarata l'incostituzionalità della normativa sulla class action, nella parte in cui prevede che la legge stessa non sia retroattiva, ovvero che non sia possibile intraprendere una class action per illeciti avvenuti prima del 16 agosto 2009.
Class Action Intesa San Paolo: siamo già in
