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Test aspirapolvere

Aspirapolvere

Articolo pubblicato su Altroconsumo 227, giugno 2009

Sugli scaffali dei grandi magazzini si trovano due tipi di aspirapolvere: con o senza sacchetto. I primi sono apparecchi classici, i secondi al posto del sacchetto hanno un contenitore che raccoglie lo sporco, di solito trasparente, e un design accattivante. Il nostro test contempla entrambi i modelli. I produttori per definire le caratteristiche di entrambi usano parole incomprensibili: ciclonico, turbobrush, Hepa e così via. Per aiutarvi abbiamo redatto un piccolo glossario.


Attenti a peso e potenza

Sui cartellini, esposti negli scaffali, per ogni aspirapolvere è segnata la potenza. Che significa? Si tratta di un'informazione da non sottovalutare al momento dell'acquisto, così come il peso.

  • Peso. Anche se sono tutti modelli con le ruote, il peso è comunque importante, perché può capitare di doverli sollevare: ad esempio, per portarli da un piano all'altro oppure per pulire le scale.
  • Potenza. La potenza riportata in etichetta, in bella mostra anche sui cartellini di vendita, ed espressa in watt non vi dice nulla sulla capacità di aspirazione dell'apparecchio, ma molto su quanto consuma e di conseguenza su quanto vi costerà in termini di bolletta dell'energia elettrica.

I produttori fanno in modo che il consumatore pensi che più un'apparecchio è potente, migliori sono le sue prestazioni. Ma i nostri test non confermano que sto collegamento. Facciamo due esempi per capire meglio. Il modello con più potenza elettrica del test è Míele S 5261 (Cat & Dog 5000), 1946 watt, Migliore del Test. Ne abbiamo misurato la potenza massima di aspirazione che è risultata di 352 watt. Il secondo esempio è Philips FC 9262, il nostro Miglior Acquisto, 1783 watt, quindi meno di Míele, ma la potenza di aspirazione misurata è di 407 watt, quindi maggiore rispetto a Miele che partiva da una potenza elettrica superiore. Vi ricordiamo che con il modello Philips si risparmiano 279 euro rispetto al modello più caro. Tuttavia anche la potenza di aspirazione non è tutto per determinare un buon apparecchio.

Accessori: meglio quelli standard

Il tubo, flessibile o non flessibile, e come sono costruite le bocchette sono elementi importanti nell'influenzare le capacità di aspirazione di un apparecchio. In generale gli accessori standard dei modelli del test funzionano bene. Anzi a volte la bocchetta specifica non assicura ottimi risultati, ad esempio quella per il parquet, come dimostra il test.

Rumore: c'è da migliorare

Nella sua autobiografia, Wayne Rooney, famoso calciatore britannico del Manchester United, confessa di riuscire ad addormentarsi solo con il rumore in sottofondo di un aspirapolvere acceso. Se invece voi cercate un modello dal rumore discreto potete scegliere tra Míele S 5261 (Cat&Dog 5000), Philips FC 9262 e Rowenta RO 4323 X-trem Power. Questi aspirapolvere, per chi li sta usando, producono un rumore pari a una radio ad alto volume; per coloro che si trovano a 5 metri il disturbo diventa quello di una conversazione o di una radio a volume medio.

Con o senza sacchetto

Sono diversi come estetica e come concezione del sistema di filtraggio e raccolta dello sporco.

Con sacchetto. Lo sporco finisce in un sacchetto che svolge anche la funzione di ulteriore filtro.

  • Quando si sostituisce il sacchetto non si viene a contatto con lo sporco raccolto.
  • Si devono cambiare i sacchetti e smaltirli nei rifiuti.

Senza sacchetto. Lo sporco finisce in un contenitore. La separazione dello sporco dall'aria avviene nella maggior parte dei casi attraverso un sistema particolare oppure tramite filtro.

  • Si risparmia sull'acquisto dei sacchetti.
  • Si rischia di sporcare o respirare la polvere quando si svuota il contenitore.

Il nostro test

I 15 modelli sono stati sottoposti a diverse prove per valutarne la capacità di aspirare lo sporco su diverse superfici, la rumorosità, la durata, la sicurezza.

Aspirare tutto. Il tappeto è il tallone d'achille degli aspirapolvere. Uno dei test più importanti è la verifica della capacità di aspirare tutta la polvere che si accumula su questo tipo di superficie. Abbiamo fatto due prove: la prima consisteva in due passaggi (andare avanti e indietro due volte), la seconda in dieci passaggi. Alla fine di ogni prova abbiamo pesato la polvere che si era raccolta nel sacchetto o nel contenitore.

Glossario

  • Hepa (High-efficiency particulate air) o S-class filtro. Si tratta di filtri che dovrebbero impedire la fuoriuscita dall'aspirapolvere di polvere e peli di animali. Per rivelarsi utili devono funzionare bene e vanno tenuti puliti.
  • Ciclonico. L'aria entra in un recipiente a forma di cono e segue un percorso a forma di spirale. In questo modo le particelle più pesanti riescono ad essere separate dal resto dell'aria per poi finire di cadere nel contenitore dove si raccoglie la polvere.
  • Turbobrush o electrobrush. È una spazzola rotante particolarmente utile per aspirare bene i peli degli animali.

 

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