Forse il termine Single Lens Reflexcamera (SLR) non vi dirà un granché; in realtà si tratta di quella tipologia di fotocamere digitali che prevede la possibilità di montare e smontare, a seconda dell'occasione, l'obiettivo sul corpo macchina. Le conosciamo meglio con il nome di " reflex": con questo termine per semplicità includiamo anche la Panasonic G1 (di cui ci siamo occupati su AC 227, giugno 2009) che ha un meccanismo di funzionamento parecchio differente dalle normali reflex.
I modelli più economici sono in genere venduti in kit con corpo macchina e un set di lenti incluse. Una soluzione certamente molto pratica, ma con una spesa di poco superiore è possibile scegliere obiettivi magari più adatti alle proprie esigenze.
Incominciamo col dire che ciò che fa la differenza in termini di qualità non è il corpo macchina, ma le lenti. Questo è il motivo per cui non pubblichiamo in questo articolo il test comparativo sui corpi macchina (che pure abbiamo fatto). Il nostro consiglio è che, se dovete partire da zero, scegliate prima le lenti e poi acquistiate il corpo macchina della stessa marca che costa di meno o quello con le dotazioni che più vi interessano (come il display girevole o il riconoscimento facciale).
Reflex o compatta?
Se dovete acquistare ex novo una macchina fotografica digitale vi chiederete se è meglio un normale compatta oppure una reflex. Come suggerisce il nome, le compatte sono più leggere e facili da usare. Per le vacanze o qualche foto rubata all'insegna della spontaneità è di sicuro il tipo di fotocamera più comoda: permette ad esempio di zoommare senza dovere cambiare l'obiettivo e soprattutto costa meno.
Se invece avete maggiori pretese o avete l'intenzione di fare foto più creative e ritratti, una reflex è certamente più adatta. Queste macchine offrono, tra l'altro, una messa a punto più rapida (un vantaggio con soggetti in movimento), una profondità di campo più ridotta (il soggetto risalta meglio su un fondo sfocato) e soprattutto la qualità delle foto è migliore quando la luminosità è scarsa. Il tutto però è decisamente più ingombrante e pesante.
Se possedete già una reflex e volete solo acquistare un nuovo obiettivo, è meglio restare fedeli alla stessa marca. Oppure optate per un obiettivo Sigma o Tamron, che hanno una baionetta (il supporto di innesto dell'obiettivo sul corpo macchina) compatibile con svariate marche. Infine, meglio scegliere un obiettivo fornito di autofocus e di uno stabilizzatore d'immagine integrato, soprattutto se già non c'è sul vostro corpo macchina: anche se vi costerà di più vi aiuterà, in particolare se avete mani poco ferme.
Il nostro test
Tra le molte prove che abbiamo effettuato sulle lenti in tabella, quella qui descritta ci è servita per determinare il nostro giudizio sulla qualità di una lente in particolari condizioni di luminosità.
Prestazioni in condizione di luce brillante. Abbiamo posto una fonte luminosa dietro un apparecchio e abbiamo realizzato alcune fotografie attraverso l'apertura di una sfera cava (del diametro di 35 mm), la cui parete interna è riflettente.
Con una buona lente, il risultato è un disco nero dai contorni ben definiti su un fondo bianco.
Quando abbiamo riscontrato anomalie (ad esempio il disco non era abbastanza scuro, o sono comparse macchie di luce e aloni sul bordo), abbiamo penalizzato la lente in questione.
Consigli utili. Fotografare con scarsa luminosità
Anche con una compatta, è relativamente semplice fare foto di buona qualità se le condizioni di luce sono ottimali. Ma se la luce scarseggia le reflex hanno una marcia in più: ecco quale.
L'esposizione è influenzata da una parte dalla velocità di apertura dell'otturatore e dall'altra dalla luminosità dell'obiettivo. Il numero f (o l'apertura del diaframma) generalmente riportato sul bordo esterno dell'obiettivo è proprio il parametro che indica questa luminosità.
Più bassa è questa cifra, più ampia è l'apertura del diaframma e più le foto saranno belle anche con poca luce. La luminosità di un obiettivo dipende anche ovviamente dal prezzo e dal suo volume.
Anche se non sono oggetto del nostro test, gli obiettivi che hanno una distanza focale fissa (cioè senza zoom) hanno un'apertura massima del diaframma superiore a quella degli obiettivi zoom, e anche un prezzo relativamente più vantaggioso. Le vostre fotografie in questo caso avranno dettagli più netti, il contrasto tra le figure in primo piano e lo sfondo sarà migliore (perché lo sfondo si può allontanare); ciò darà sicuramente più profondità alle vostre foto. In altre parole, questo tipo di obiettivo riesce a sfruttare al meglio tutti i vantaggi che offrono le reflex se paragonate ad esempio alle compatte. Ovviamente, l'unico svantaggio è quello di non poter zoomare i soggetti che desiderate fotografare.