Con un po’ di attenzione e un’assistenza regolare, lungo tutto l’anno, della propria autovettura, non c’è bisogno di particolari interventi per affrontare la bella stagione e i viaggi estivi. Tuttavia, un’attenzione particolare alle parti meccaniche maggiormente sollecitate dalle elevate temperature e un controllo generalizzato prima di affrontare un lungo viaggio dovrebbero diventare una buona abitudine.
Prima di partire informatevi sulle condizioni meteo e di traffico e sulle regole del codice della strada vigenti nei paesi in cui andrete. Alcuni esempi: in Grecia è obbligatorio avere a bordo dell’auto anche l’estintore e un kit per il pronto soccorso, in Spagna è vietato usare l’auricolare per telefonare se si sta guidando è obbligatorio avere un kit auto con sistema viva voce, in Spagna è obbligatorio avere 2 triangoli catarifrangenti, in Bosnia Erzegovina è obbligatorio a bordo anche un kit completo di lampadine .
Con qualsiasi mezzo vi stiate per avventurare per le sospirate vacanze è importante che sia in perfette condizioni per garantirvi la massima sicurezza. Quindi meritano un controllo ulteriore.
Meglio gonfiare i pneumatici alla pressione prevista per il massimo carico (in vista dell'esodo estivo). Inoltre assicurarsi che non presentino tagli e rigonfiamenti. Ma che cosa occorre verificare per garantire la sicurezza del veicolo?
La profondità degli intagli del battistrada prima di tutto: per legge, deve essere di almeno 1,6 millimetri su tutta la superficie. Tuttavia questo valore limite non assicura le migliori prestazioni soprattutto sul bagnato. Altroconsumo consiglia di pensare alla sostituzione quando si scende al di sotto dei 3 mm.
Gonfiate i pneumatici seguendo le indicazioni contenute nei libretti d'uso e manutenzione. Un pneumatico leggermente sgonfio peggiora la stabilità in curva e rende il veicolo insicuro sul bagnato. Se il veicolo è molto carico e si prevede un viaggio lungo, è opportuno aumentarla leggermente (ma controllate bene sul libretto).
Va ricordato che dispositivi come ABS e controllo della trazione, se non si hanno pneumatici nelle migliori condizioni rischiano di perdere parte della loro efficacia: con l'ABS e pneumatici al meglio ci vogliono circa 40 metri e 3 secondi per arrestarsi da una velocità di 100 Km/h; con pneumatici usurati per fermarsi alla stessa velocità ci vogliono ben 48/50 metri e circa 6 secondi.
Olio motore
Nonostante il consumo di olio sia
quasi trascurabile nei motori di oggi e quindi in generale non sia necessario
doverlo rabboccare fra un cambio olio e l'altro, è sempre opportuno verificare
il livello del lubrificante, meglio se ogni 1000 km, per escludere che vi siano
state perdite.
Vettura perfettamente in piano e non prima di 5 minuti dall'arresto del motore, sono comunque le condizioni in cui deve essere verificato il livello dell'olio del motore.
Pulire sempre l'astina prima di effettuare la verifica. La
distanza fra la tacca inferiore e quella superiore corrisponde di solito a un
litro d'olio: il livello corretto dovrebbe sempre trovarsi più tra le due
tacche. Non mettetene di più per "anticiparne il consumo", il lubrificante in
eccesso rischia di danneggiare il motore o il catalizzatore.
Liquido freni
Il fluido dell'impianto idraulico
dei freni non è in realtà un vero e proprio olio, ma un liquido
speciale.
L'insufficiente livello del liquido freni può essere verificato,
oltre che dalla spia luminosa, anche attraverso il piccolo serbatoio trasparente
nel cofano.
Una lenta discesa del livello del liquido dei freni è normale (è
causata dal consumo delle pastiglie). Se si verifica, invece, un rapido calo
probabilmente si tratta di una perdita che deve essere immediatamente eliminata
prima di rabboccare il liquido freni.
Attenzione: se il liquido dovesse
scendere sotto il livello minimo, l'azione dei freni potrebbe essere gravemente
compromessa.
Liquido raffreddamento motore
Vettura in piano
e a motore freddo sono le condizioni necessarie per poter controllare il livello
del liquido di raffreddamento. Nel serbatoio d'espansione di plastica c'è una
tacca che indica il normale livello: la tacca viene superata regolarmente di uno
o due centimetri quando il liquido è troppo caldo.
Conviene inoltre aprire il
tappo del circuito sempre e soltanto a motore freddo, per evitare di ustionarsi
con il vapore che esce in pressione.
Utilizzare normale acqua del rubinetto
per effettuare i rabbocchi. Quella distillata non va bene poiché può danneggiare
alcune parti del motore.
Sostituire il liquido ogni 4 anni (o secondo le
indicazioni del libretto d'uso e manutenzione) e comunque è consigliabile ogni
due anni controllare che il liquido non sia troppo diluito o vecchio. Il termine
liquido permanente non vuol dire che dura per sempre; significa in pratica che
(a differenza di quelli che dovevano essere sostituiti in inverno con
l'antigelo) il fluido va bene per tutte le stagioni.
Liquido lavavetro
Avere un lavavetro efficiente
è fondamentale per la visibilità. Rabboccare il serbatoio è importante: potete
usare le soluzioni in vendita o semplicemente acqua (o con l'aggiunta di alcol).
E' un'operazione da pochi secondi che spesso offrono anche i distributori mentre
state facendo benzina.
Un avvertimento: fate attenzione a non confondere un serbatoio per un altro. I rischi di danno dovuto a questo errore sono più comuni di quanto si pensi.
Non usate prodotti che potrebbero corrodere, congelare o bloccare gli spruzzatori proprio quando più ne avete bisogno.
Potete regolare da soli la direzione degli ugelli (magari procedendo per tentativi).
La parte in gomma delle spazzole tergicristallo invecchia con il passare del
tempo, anche se vengono usati poco. A danneggiarli sono i raggi solari, il gelo,
gli sbalzi di temperatura.
La sostituzione delle spazzole può essere eseguita
anche da soli, seguendo le istruzioni allegate: con i tergicristallo delle
moderne vetture il procedimento non è sempre intuitivo.
Verificare periodicamente l'effettivo funzionamento di tutte le lampadine. Anche se la vettura ha un "check control" che segnala le anomalie all'impianto d'illuminazione, è bene controllare di persona.
Il mancato funzionamento di un fanale può dipendere da diversi fattori: una
lampadina fulminata, un contatto elettrico difettoso, un fusibile interrotto. Se
dipende dalla lampadina si può provare a procedere alla sostituzione da soli
purché si abbia l’accortezza di consultare sempre il libretto d'istruzioni e di
seguire le modalità corrette di smontaggio e installazione.
Attenzione: in
Spagna e in Croazia richiedono a bordo un set completo di
lampadine.
Il giubbotto rifrangente deve essere omologato e
tenuto nell’abitacolo. Conviene indossarlo sempre quando si è costretti a
scendere dall’auto sulla carreggiata anche se si è sulla corsia di
emergenza..
Il
triangolo, il cric, la ruota di scorta ben gonfia nel bagagliaio e per gli altri
paesi consultate la tabella dotazioni.