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Progetto Olpc: un computer a ogni bambino

1 luglio 2008
Progetto Olpc: un computer a ogni bambino

Da un'idea del guru Nicholas Negroponte, nasce un portatile che non assomiglia a nessun altro. Pensato per i bimbi dei Paesi in via di sviluppo, XO si propone come strumento per ridurre il divario digitale.

Olpc:un'idea di Nicholas Begroponte
"Ogni bambino dovrebbe avere il suo computer portatile. Solo così possiamo pensare di portare nei Paesi in via di sviluppo le conoscenze e le abilità necessarie al riscatto delle future generazioni".

Si può sintetizzare così l'assunto da cui muove l'iniziativa OLPC (One Laptop Per Child, un portatile per ogni bambino), ideata da Nicholas Negroponte. Lui è un guru dell'informatica, fondatore all'inizio degli anni 80, all'interno del prestigioso Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, del Media Lab, fucina di idee innovative e culla della ricerca sulle tecnologie digitali e sulle loro applicazioni. L'idea è di superare quel divario digitale tra l'Occidente e i Paesi poveri che sembra incolmabile, con l'aiuto di un pc a bassissimo costo, estremamente resistente alle condizioni ambientali più impervie, con un'interfaccia amichevole che si ispira ai principi del costruttivismo (in estrema sintesi, imparare facendo) adatta ai bambini dai 6 ai 10 anni.

Dona uno e prendi uno
Nel 2005 nasce l'organizzazione no-profit che ha lo scopo di progettare, costruire e distribuire i laptop vendendoli ai governi dei Paesi in via di sviluppo perché questi li ridistribuiscano alla popolazione, dandone letteralmente uno a ciascun bambino in età scolare. Il laptop XO è piccolo e leggero, davvero portatile, e ha installati programmi open source, quindi gratuiti e collaborativi. Costa poco (anche se non i 100 $ che erano l'obiettivo iniziale) e siccome le prime esperienze pilota riscuotono un buon successo, alcuni governi si interessano all'acquisto di grandi quantitativi di computer. Nel 2007 Perù e Uruguay hanno predisposto un primo consistente ordinativo di laptop, distribuiti ai bambini nell'anno successivo.

Ma gli ordini governativi vanno a rilento e OLPC lancia a novembre del 2007 negli Stati Uniti e in Canada un'iniziativa destinata a essere replicata anche altrove: Give 1 Get 1. Ovvero dona uno e prendi uno. In pratica ai cittadini residenti in Nord America viene data la possibilità di acquistare per sé, o meglio per i propri figli, un laptop XO, pagandone però due: uno viene donato a un bambino di un Paese coinvolto nel progetto. L'iniziativa ha un buon successo e viene prolungata fino alla fine dell'anno. Attualmente OLPC continua a ragionare sui due fronti: vendere grossi quantitativi ai governi e dare la possibilità ai privati, nei Paesi in cui ciò si riesce a organizzare, di comprare e donare singoli computer.



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