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Vita privata e famiglia
Il codice per gli sciatori
Gli incidenti, anche mortali, sulle piste da sci sono purtroppo in continuo aumento. Sulla carta le regole per migliorare la sicurezza degli sciatori ci sono ormai da quattro anni, ma la loro attuazione affidata alle Regioni non è stata per nulla tempestiva.
Basti pensare che l'obbbligo per i minori di 14 anni di indossare il casco è stato introdotto solo nel gennaio del 2005. A questo proposito, quando acquistate il casco verificate che sia omologato secondo UNI EN 1077 e che ci sia il marchio CE. Al di là della legge, contano molto anche il buon senso e il rispetto per gli altri. Ecco cosa prevede, in sintesi, il "codice dello sci":
- negli incroci deve essere rispettata la precedenza per chi arriva da destra e comunque bisogna rispettare la segnaletica;
- la velocità non deve essere tale da mettere in pericolo l'incolumità altrui;
- i sorpassi possono essere fatti sia a monte, sia a valle, sulla destra o sulla sinistra, ma in modo da evitare intralci al sorpassato;
- in caso di sosta o di caduta, gli sciatori devono portarsi sul bordo della pista;
- se c'è un incidente bisogna prestare assistenza agli infortunati e chi è coinvolto deve fornire le proprie generalità agli altri;
- è vietato percorrere a piedi le piste da sci, salvo in casi di necessità. Così come è vietata la risalita della pista con gli sci ai piedi, a meno che non ci sia l'indicazione;
- la legge prevede che alcune piste siano vietate (in modo motivato) agli snowboard.
- far controllare sci e attacchi in un negozio specializzato e, se necessario, sostituire gli elementi che risultino ormai inaffidabili;
- verificare anche che le suole degli scarponi siano in buone condizioni e non presentino crepe, perché in caso di necessità potrebbero sganciarsi dagli sci con difficoltà.