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Tecnologia e pubblica amministrazione

1 maggio 2010
Tecnologia e pubblica amministrazione

Pubblica amministrazione informatizzata per comunicare meglio con i cittadini? Lo prevede il progetto di semplificazione e digitalizzazione della burocrazia, che ha preso l'avvio dalla cosiddetta "strategia di Lisbona", ratificata a livello europeo nel 2000 e messa nero su bianco in Italia con il piano di Egovernment 2012.
Gli obiettivi del piano sono ben 27 e concorrono all'ambizioso scopo di digitalizzare completamente la pubblica amministrazione entro il 2012.

Linea Amica
È il canale informativo della pubblica amministrazione, istituito il 29 gennaio del 2009. Da allora sono pervenute al sito oltre 100.000 richieste di informazioni o supporto, comprese le segnalazioni positive e negative da parte dei cittadini. Si può usare il servizio per vari scopi. Per richiedere informazioni, al telefono o direttamente sul sito, selezionando area tematica e tipo di domanda. Per consultare un archivio informatico di argomenti oppure per cercare nella rubrica il recapito preciso dell'amministrazione o dell'ufficio di cui si ha bisogno. Nel complesso, il servizio funziona, e anche rapidamente, per le richieste più semplici, ma se le domande richiedono risposte più complesse i tempi di attesa si allungano.

Segnalazioni alla PA dai cittadini
"Garantire la massima accessibilità alle informazioni e piena fruibilità dei servizi offerti" questo si prefigge di fare la pubblica amministrazione quando va in rete. E per questo c'è il sito www.accessibile.gov.it, dove i cittadini possono fare segnalazioni, positive o negative, sulla qualità dei servizi online e su accessibilità, leggibilità e facilità di comprensione delle informazioni fornite. Il tutto è improntato alla massima trasparenza. A ogni segnalazione viene assegnata una "emoticon", ovvero un bollino che rappresenta una faccia, rossa, gialla o verde a seconda dello stato di lavorazione della segnalazione stessa: ricevuta, in lavorazione o risolta.

Certificati online
La possibilità data al cittadino di chiedere informazioni e ottenere risposta in breve tempo, senza doversi recare in un ufficio, è sicuramente positiva. Ma per poter parlare di una vera digitalizzazione della pubblica amministrazione occorrerebbe che dalla rete passassero anche i documenti, a cominciare da quelli più comunemente richiesti. Per capire quanto la burocrazia si sia davvero alleggerita grazie a internet abbiamo verificato in 12 Comuni capoluogo di Regione se è possibile richiedere e ricevere online uno stato di famiglia, certificato che serve per aprire un mutuo. Il risultato delle nostre prove è che questa possibilità per il momento non rappresenta la norma, ma semmai una lodevole eccezione.


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