Come testiamo

Come testiamo le bottiglie d'acqua

gasatori acqua

Abbiamo analizzato le principali acque minerali e naturali in commercio testando non solo il loro contenuto, ma anche le bottiglie e le etichette. Ecco cosa abbiamo valutato.

Abbiamo valutato le principali acque minerali naturali, con e senza bollicine,  tramite una lunga serie di prove che ci hanno permesso di valutarne la qualità. In particolare le  abbiamo classificate in base all'etichetta, al contenuto di sali, metalli e disinfettanti e in base all'analisi della bottiglia.

  • Etichetta: abbiamo verificato che fossero presenti tutte le informazioni obbligatorie per legge e la presenza di alcune informazioni facoltative come ad esempio l’altezza della sorgente. Molte etichette famose cadono sulla leggibilità della data di scadenza.
  • Sali minerali: il contenuto in sali minerali di un’acqua è rappresentato dal tenore in residuo fisso a 180°C e determina il suo grado di mineralizzazione (minimamente mineralizzata, oligominerale…..). Tra i sali minerali più importanti ci sono il calcio e il magnesio, rappresentati dalla durezza totale, e il sodio. I fluoruri sono sali minerali utili per il nostro organismo, ma che non devono essere presenti in quantità elevate nell’acqua che beviamo per non rischiare di danneggiare ossa e denti, mentre un contenuto elevato di nitrati in un’acqua minerale naturale può indicare una contaminazione umana della sorgente.
  • Metalli e disinfettanti: l’alluminio è un metallo che può derivare dall’utilizzo, non ammesso nelle acque minerali naturali, di flocculanti impiegati nel trattamento dell’acqua potabile. Arsenico, manganese e nichel, invece, sono metalli che possono essere presenti nell’acqua minerale naturale perché componenti caratteristici del suolo da cui sgorga la sorgente. Infine, le nostre analisi si sono concentrate sulla ricerca di composti indicatori di trattamenti di disinfezione non consentiti dalla legge.
  • Bottiglia: abbiamo verificato le caratteristiche ambientali valutando il peso della plastica utilizzata per ogni litro di acqua (sia della bottiglia sia del fardello, ossia del film che avvolge le 6 bottiglie), l’utilizzo di PET di recupero o di materiali rinnovabili come le bioplastiche e, infine, la presenza di un’etichetta in plastica, più facilmente riciclabile rispetto alla classica etichetta in carta. Tutte le bottiglie sono state sottoposte a una valutazione della maneggevolezza, per verificarne la praticità d’uso prendendo in considerazione: la facilità d'apertura e di chiusura del tappo, sia alla prima che alle successive, la maneggevolezza dell’impugnatura, la solidità della bottiglia e la facilità di mescita, sia per quanto riguarda il primo bicchiere, sia per quanto riguarda quelli successivi al primo.

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