Come testiamo

Gasatori d'acqua: come testiamo


Una scarsa corrispondenza tra quanto dichiarato dai produttori sul volume delle bottiglie, la quantità di CO2  e per il numero di litri gasabili. E' quanto è emerso dai nostri test eseguiti sui principali apparecchi in commercio.

Litri gasabili 

Il numero di litri gasati dipende dalle condizioni di gasatura, cioè da quanta CO2 mettiamo in ogni litro d’acqua. Nelle nostre prove per poter avere risultati comparabili (altrimenti non potremmo confrontare i costi), abbiamo messo tutti gli apparecchi nelle stesse condizioni di gasatura. Come punto di riferimento abbiamo utilizzato la massima pressione di CO2 raggiungibile, quando l’apparecchio attiva la valvola apposita. Non speravamo di raggiungere il massimo dei litri dichiarati dai produttori, ma nemmeno pensavamo di fermaci a poco più della metà. Anche le bottiglie, infine, contengono meno prodotto di quanto dichiarato: vanno dagli 800 ai 900 ml anche se spesso dichiarano di contenere 1 litro.

Anidride carbonica

Abbiamo verificato il contenuto di anidride carbonica utilizzabile pesando i cilindri prima e dopo tutti i cicli di utilizzo possibili. La quantità di CO2 è un’informazione assoluta, misurata e attendibile, che non dipende dal grado di gasatura o dalle impostazioni dell’apparecchio. Alla luce dei molti grammi mancanti, ci siamo interrogati se il problema potesse essere che non eravamo riusciti ad utilizzare tutta la CO2  presente nei cilindri. In un secondo momento,  abbiamo svuotato completamente i cilindri e li abbiamo ripesati, notando qualche miglioramento, ma sempre in contrasto con quello dichiarato dal produttore.

Facilità d’uso

Complessivamente gli apparecchi sono facili da usare e ci sono poche differenze tra i vari esemplari. I tecnici del laboratorio hanno valutato la loro facilità d’uso tenendo in considerazione i diversi aspetti dell’uso quotidiano, come inserire ed estrarre la bottiglia, regolare la quantità di gas e il funzionamento dell'apparecchio, oltre ad aspetti legati alla pulizia, manutenzione e sostituzione del cilindro.

Sicurezza

Non abbiamo riscontrato problemi di sicurezza elettrica. Gli apparecchi hanno resistito bene alle prove di caduta (tranne qualche bottiglia danneggiata, ma ancora utilizzabile) e nessun cilindro si è danneggiato nell'impatto. Sicure anche le bottiglie che, pur presentando qualche deformazione, non hanno ceduto neanche a una pressione aggiuntiva di 20 bar per 30 secondi.

Le differenze emergono sulla stabilità dell’apparecchio al ribaltamento: quelli a base più larga e più pesanti hanno meno possibilità di rovesciarsi. Infine, un ultimo aspetto che abbiamo valutato è stata la presenza di parti taglienti o sporgenti o di spazi in cui potrebbero rimanere schiacciate le dita durante l’utilizzo dell’apparecchio.

Costo annuo

Il costo è dato dalla somma del prezzo d'acquisto (ammortizzato in 5 anni), il costo medio dell’acqua del rubinetto, il costo del riempimento dei cilindri (necessari per produrre 2 litri di acqua al giorno) e il costo delle bottiglie se non vengono incluse nella dotazione.