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Acqua potabile: risorsa preziosa non un problema

18 maggio 2009
acqua potabile

18 maggio 2009

Uno studio allarmistico condotto da ricercatori dell'Università di Napoli Federico II mette nel mirino l'acqua potabile. Ma le nostre analisi evidenziano che non ci sono problemi a bere l'acqua controllata del proprio acquedotto.

Acqua dei rubinetti di 50 città
Lo studio ha sollevato un forte allarme sulla qualità dell'acqua dei rubinetti (campioni prelevati in 50 città) per la presenza inquinanti (trialometani, composti organoalogenati, microbiologia).

Dopo aver esemanato lo studio, non possiamo che esprimere una serie di perplessità:

  • Non si fa alcun riferimento ai limiti di legge per le acque destinate al consumo umano: la legge c'è, è il D.lgs 31/2001 e i valori fissati per i contaminanti sono universalmente riconosciuti come validi, in quanto tengono conto del consumo quotidiano di acqua a partire dai valori di tossicità riconosciuta delle sostanze considerate.
  • I risultati per composti organoalogenati e trialometani non ci sorprendono: i solventi (tetracloroetilene e tricloroetilene) sono effettivamente presenti in molte falde acquifere del nord Italia e i trialometani laddove la clorazione non è adeguatamente calibrata (visibile anche nella nostra inchiesta AC Giugno 2006). Ma i valori trovati raramente si avvicinano ai limiti di legge che tutelano la salute dei cittadini. Certo, sarebbe meglio che non ci fossero, ma la loro presenza, entro i limiti consentiti, non è un allarme per la salute dei cittadini.
  • Microbiologia: 1 campione su 4 trovato positivo ai coliformi fecali ci sembra eccessivo. Se 1 bicchiere d'acqua su 4 fosse contaminato da batteri fecali, le ripercussioni sanitarie sulla popolazione sarebbero molto più evidenti.
Nella nostra esperienza di analisi microbiologiche delle acque non abbiamo mai trovato batteri di origine fecale.
Solleviamo dei dubbi sulla correttezza dei campionamenti, della conservazione dei campioni e sulle analisi.

Acqua del rubinetto: informatevi sulla qualità nel vostro acquedotto
Si può bere l'acqua del rubinetto? A meno di gravi problemi dell'acqua, segnalati con un'ordinanza comunale, sì: l'acqua del rubinetto è adatta al consumo quotidiano di tutta la famiglia.

I cittadini devono ricorrere a tutti i mezzi possibili per informarsi sulla qualità dell'acqua del proprio acquedotto, scegliendo più interlocutori, in primo luogo l'acquedotto che gestisce il trattamento e la distribuzione dell'acqua nella propria zona.

È meglio la minerale?
Se si considera il vasto mercato dell'acqua minerale, molti sono gli interessi in gioco, ed è normale che sul tema acqua (anche potabile) ci possa essere spazio per un'informazione non sempre attendibile.

È vero che l'acqua minerale nasce generalmente più pura e ha sorgenti più protette dall'inquinamento diffuso, ma non tutte le minerali sono adatte a tutti. Nella scelta delle acque da bere, invitiamo i consumatori a scegliere sulla base dei parametri di qualità dell'acqua, delle proprie esigenze anche di gusto. Ma anche con un occhio di riguardo alle conseguenze delle proprie scelte sull'ambiente.
La salute è comunque tutelata, sia che si scelga la minerale, sia che si scelga l'acqua - controllata - del proprio acquedotto.


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