News

Legionella: nessun pericolo nell’acqua potabile

28 ottobre 2014
legionella

28 ottobre 2014

Dopo alcuni casi che si sono verificati in provincia di Milano, in molti ci avete scritto chiedendoci alcuni chiarimenti. Una cosa va detta subito: la legionella non si trasmette da un ammalato a un altro soggetto, né bevendo acque che la contengono. Ecco quali sono le cose importanti da sapere e come prevenirla.

Chiariamo subito un punto importante: la legionella non si trasmette da un ammalato a un altro soggetto, né bevendo acque che la contengono. I cittadini di Bresso, comune in provincia di Milano, possono continuare quindi a bere l’acqua del rubinetto in tutta tranquillità.

La trasmissione avviene per via aerea, inalando particelle di acqua aerosolizzata (sotto forma di vapore), come avviene durante la doccia o in ambienti climatizzati. Può capitare, infatti, che la legionella si accumuli nelle autoclavi degli impianti di distribuzione dell’acqua potabile di case, ospedali o alberghi oppure nei filtri per l’umidificazione presenti nei climatizzatori e, attraverso le goccioline di aerosol che si formano, raggiunga i polmoni.

Che cos’è e come si manifesta

La legionella è un batterio, molto diffuso negli ambienti umidi. La malattia (o la legionellosi) si presenta in due forme: la febbre di Pontiac, molto simile a un’influenza e quindi raramente identificata, oppure una polmonite, con febbre, tosse, dolori muscolari e in alcuni casi anche difficoltà respiratorie. Generalmente le forme più gravi si presentano in persone debilitate come anziani, alcolisti, malati cronici.

La prevenzione

La prevenzione del contagio consiste soprattutto nella corretta manutenzione di impianti idrici per l’acqua calda e dei climatizzatori.

Come viene sorvegliata

La legionella in Italia è una malattia soggetta a obbligo di notifica. Questo significa che quando viene diagnosticato un caso di legionellosi, il medico ha l’obbligo di compilare un’apposita scheda di sorveglianza e di inviarla al Registro nazionale della legionellosi presso l’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Contemporaneamente, la segnalazione viene fatta anche alla ASL del territorio di competenza, in modo che questa possa avviare gli accertamenti sull’origine del contagio e risalire tempestivamente agli eventuali altri casi coinvolti.

Anche se, come abbiamo già detto, non c’è nessun pericolo legato alla legionella nel bere l’acqua potabile, ti ricordiamo che Altroconsumo dà ai soci la possibilità di far analizzare l’acqua di casa. Un laboratorio convenzionato, specializzato in analisi ambientali, effettuerà analisi chimico-fisiche sul campione d’acqua prelevato nella tua abitazione.

Analisi dell'acqua: richiedi il preventivo

 


Stampa Invia