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Borraccia Brita, acqua filtrata sotto la lente

09 agosto 2013
borraccia

09 agosto 2013

"Fill & Go" è una borraccia filtrante che promette di ridurre le sostanze che compromettono sapore e odore dell'acqua. Il produttore comunica chiaramente che va bene solo per quella potabile e che è necessaria una manutenzione periodica. Abbiamo analizzato l'acqua per vedere se nel filtro c'è una crescita batterica.

L'acqua in bottiglia non è necessariamente migliore di quella del rubinetto: quest'ultima, in molti casi, può essere una buona alternativa da consumare sia in casa che in giro, magari portandosi dietro una borraccia. Quella di Brita che abbiamo testato è dotata di un filtro a carboni attivi.

 

Filtro sì, ma solo per la potabile

Abbiamo portato in laboratorio "Fill & Go" di Brita, azienda leader nella filtrazione dell'acqua. Si tratta di una borraccia che promette di ridurre le sostanze che comprometto odore e sapore nell'acqua potabile. Attenzione: solo dell'acqua potabile, come il produttore dichiara in modo esplicito. Non si tratta, cioè, di una borraccia che può purificare acqua non potabile o, ad esempio, di un fiume.

Batteri: più del previsto, ma nessun pericolo

Abbiamo usato la borraccia rispettando tutte le indicazioni del produttore per vedere se nel filtro c'è una crescita batterica. Attenzione, niente di pericoloso o preoccupante: l'acqua è già potabile, quindi già priva di patogeni o batteri di provenienza fecale. Ma c'è comunque una legge di riferimento (DLgs 31/01) che prevede un limite alla cosiddetta "carica batterica", che è di 20/ml a 37° C. Già dal terzo giorno di utilizzo della borraccia, però, questo valore è di 61/ml, il triplo di quanto indicato dalla legge. Le cose peggiorano con il passare dei giorni naturalmente: dopo sei giorni di utilizzo, il valore della carica batterica raggiunge i 190.000 ufc/ml a 37° C (contro il limite di 20 ufc/ml) e i 22.000 ufc/ml a 22° C, quando il limite previsto è 100 ufc/ml. Ribadiamo: niente di preoccupante o di pericoloso visto che l'acqua è già potabile, ma il fatto che la borraccia non si sappia difendere dalla proliferazione dei batteri deve essere comunque tenuto in considerazione, visto che si beve senza bicchiere e che si potrebbe contaminare l'acqua con la saliva.

Quanto ti costa

La borraccia, con quattro filtri, costa 14.99 euro. Il filtro, il cui prezzo consigliato è 2.99 euro, deve essere sostituito ogni 20 litri o comunque ogni settimana. Se consideriamo, quindi, il prezzo d'acquisto iniziale e l'uso per due anni, il costo di un litro di acqua è di circa 30 centesimi: insomma la borraccia - oltre a farti evitare di produrre rifiuti di plastica - sicuramente può farti risparmiare rispetto alle bottigliette d'acqua.

Ma serve davvero? Meglio una normale

Tenendo conto della proliferazione batterica e, inoltre, del fatto che i nostri esperti non hanno particolarmente apprezzato il gusto dell'acqua filtrata, vagamente metallico, il modo migliore di risparmiare e avere un'acqua microbiologicamente sempre a posto, resta quello di usare una borraccia normale. Possono costare dai 2 euro in su quelle in plastica, circa 5 euro quelle in alluminio. Ricorda di igienizzarla periodicamente lavandola in lavastoviglie.

Se hai una "Fill & Go"

Ecco cosa tenere a mente se hai acquistato la borraccia di Brita.

  • Non usarla con acqua non potabile o di cui non sei sicuro
  • Cambia l'acqua tutti i giorni
  • Conserva la borraccia in frigo anche se non la usi: serve a rallentare l'eventuale proliferazione di batteri
  • Puoi usarla anche senza filtro come una comune borraccia

 


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