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Levissima + : non c'è motivo di aggiungere minerali all'acqua

26 ottobre 2018
levissima

26 ottobre 2018
Da poco è in commercio l'acqua Levissima+, una nuova bevanda analcolica aromatizzata con minerali aggiunti. In realtà non c'è motivo di aggiungere queste sostanze all'acqua che beviamo. E a soffrirne è il portafoglio.

Levissima + è una nuova bevanda analcolica aromatizzata con solo 4 ingredienti: acqua minerale naturale Levissima, aromi naturali, il minerale indicato in etichetta e acido citrico come acidificante. Ma c'era davvero bisogno di aggiungere a un’acqua dei sali minerali?

Probalimente no. I dati riportati dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), infatti, confermano che i livelli di sali minerali assunti dalla popolazione adulta italiana sono mediamente superiori a quelli raccomandati . In Italia non vi è una carenza dimostrata di questi nutrienti tale da giustificare un’integrazione generalizzata e assumere alimenti in cui sono aggiunti questi nutrienti  non serve. Le tre versioni disponibili sono:

  • Levissima + anti-oxidant, addizionata con zinco, al gusto ribes nero;
  • Levissima + pro-power, addizionata con potassio, al gusto mora; 
  • Levissima + pro-active, addizionata con magnesio, al gusto mela verde.

Acqua Levissima + anti-oxidant

Questa bevanda contiene in aggiunta lo zinco. Data la diffusione in numerosi alimenti, una carenza di questo minerale nei paesi occidentali è rara. I cibi in cui lo zinco è più presente sono rappresentati dalle carni fresche e trasformate, uova, prodotti della pesca, latte e derivati, ma si trova anche nei legumi secchi, frutta secca a guscio e alcuni cereali (frumento, mais, riso parboiled).

Il quantitativo di zinco presente in una bottiglietta, indicata per tutte e tre le versioni come equivalente a una porzione, è pari a 1,6 mg, quantitativo che secondo i LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana – IV revisione, 2014) prodotti dalla Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), corrisponde solo al 15 % dell’assunzione di zinco raccomandata per la popolazione italiana. Non si vede, pertanto, un gran vantaggio nel proporre in commercio questa bevanda. Volendo fare un esempio pratico, una bottiglia di Levissima addizionata con zinco apporta lo stesso quantitativo di minerale presente in 40 g di bresaola (4-5 fette medie), ma anche presente all’incirca in due uova, quindi facilmente assumibile con la dieta

Acqua Levissima + pro-active

Questa bevanda contiene in aggiunta il magnesio. Data la sua diffusa presenza negli alimenti e l’elevata efficienza di ritenzione da parte del rene, non sono noti casi di carenze alimentari di magnesio in persone sane.  Il magnesio è presente soprattutto nelle verdure a foglie, nei legumi, nella frutta secca a guscio e nei cereali soprattutto integrali.
Il quantitativo di magnesio presente nella bottiglietta Levissima + pro-active è pari a 60 mg. Secondo i LARN, questo quantitativo corrisponde al 25 % dell’assunzione raccomandata. Volendo fare un esempio pratico, una porzione da 30 g di mandorle (15-20) ne contengono di più (79 mg).

Acqua Levissima + pro-power

Questa bevanda contiene in aggiunta il potassio. Vista la sua vasta e ubiquitaria distribuzione negli alimenti, sempre secondo la SINU, è molto improbabile che in individui sani si verifichi un rilevante deficit alimentare di potassio.
Gli alimenti più ricchi di potassio sono frutta, verdura, patate, legumi, carni fresche, pesce. Riguardo ai quantitativi aggiunti, il potassio presente nella bottiglietta è pari a 320 mg, quantitativo che, sempre secondo i LARN, corrisponde appena all’8 % dell’assunzione raccomandata. Il quantitativo di potassio aggiunto in una bottiglietta è quello mediamente presente in un kiwi.

Il giudizio globale

Salvo casi particolarivalutabili dal medico, non c'è ragione, per un individuo adulto sano, che segue una dieta variata ed equilibrata, di assumere alimenti con integrazioni. Il loro uso potrebbe indurre a una maggiore disattenzione nei confronti della qualità della dieta e della necessità di un’alimentazione variata. Inoltre, non è da trascurare il fattore economico: una bottiglia di Levissima + addizionata di sali minerali può costare anche più del triplo rispetto a una classica acqua minerale Levissima.

Abbiamo notato poi la presenza di indicazioni non sempre in linea con la legge. La bottiglia di Levissima + che contiene zinco si definisce anti-oxidant, ma non sarebbe il termine più adeguato da usare. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), chiamata a esprimersi sulla validità scientifica degli slogan usati sui prodotti alimentari, ha stabilito che più che di generica azione “antiossidante” bisognerebbe parlare di azione di protezione delle cellule dallo stress ossidativo, (come in effetti è indicato correttamente in etichetta).

L’indicazione che riteniamo del tutto scorretta è invece il termine pro-power sull’etichetta dell’acqua Levissima + addizionata di potassio. A tutti gli effetti si tratta di un’indicazione sulla salute della persona, definita tale dal regolamento 1924/2006 e relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute da inserire sui prodotti alimentari, qualunque indicazione che affermi o sottintenda l'esistenza di un rapporto tra un alimento e la salute.

Le indicazioni sulla salute che sono state autorizzate dalla Commissione Europea sono incluse in un apposito registro. Per questo minerale, però, un’indicazione di questo tipo non è ancora presente. Ciò che è stato approvato è che il potassio contribuisce alla normale funzione muscolare, come correttamente indicato in etichetta, ma non che possa aumentare la potenza muscolare o che ci possa rendere più carichi ed energici o ancora che ci faccia ritrovare le forze perdute. Si tratta, infine, di un’indicazione ingannevole che non dovrebbe essere presente.