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Come preparare un buon caffè con la moka

05 luglio 2016
caffè

05 luglio 2016

Il caffè della cara, vecchia moka ha ancora il suo fascino. E per berne uno buono non occorre spendere molto. Ma è importante leggere l'etichetta sulle confezioni, che deve essere chiara e completa, e seguire dei semplici accorgimenti.

Preparare una tazza di caffè è un gesto semplice a cui tutti siamo abituati. Ma per ottenere una "tazzina perfetta" con la moka bisogna fare attenzione ad alcuni particolari.

Qualità, anzitutto

Fate sempre attenzione alle materie prime: la miscela deve essere adatta per la moka e di buona qualità. È importante quindi leggere sempre l'etichetta, che deve essere chiara e completa. Alcune spiegano come conservare il caffè dopo l'apertura. Una volta aperta la confenzione, infatti, è bene travasare il contenuto in un contenitore a chiusura ermetica da tenere al riparo dalla luce, preferibilmente in frigorifero. Quando la confezione è chiusa, invece, va riposta in un luogo fresco e asciutto. La stessa raccomandazione vale per l'acqua: cloro o calcare in eccesso compromettono il risultato finale.   

Il livello dell'acqua

In qualche modello di moka esiste un'apposita tacca che indica il livello ottimale. Se non c'è, riempite il serbatoio con acqua fredda fino al centro della valvola: non superatela. Ogni tazza avrà così a disposizione la giusta quantità di acqua e caffè.

Caffè: come e quanto?

Se il caffè è in un sacchetto morbido, fatelo scendere a pioggia, formando un cono con la punta più alta rispetto al bordo del filtro: livellatelo, picchiettando il bordo della caffettiera. Se il caffè è in barattolo, usate un cucchiaio. Non pressatelo né foratelo.

Fiamma: alta o bassa?

Sul fornello, la fiamma non deve mai superare la base della caffettiera. Per non guastare il gusto finale della bevanda, evitate di posizionare il caffè su una fiamma molto alta per poi abbassarla: il fuoco deve essere sempre costante.

È pronto?

Il fornello va spento nel momento esatto in cui termina la fuoriuscita del caffè. Se una moka è progettata bene e funziona correttamente, il flusso è regolare fino alle ultime frazioni, senza borbottii e sbuffi.

Prima di servire

Prima di servire il caffè bisogna mescolarlo - ancora nella moka - con un cucchiaino, per renderlo il più omogeneo possibile. In questo modo eviterete che in alcune tazzine vada la parte più densa e in altre quella più liquida.

Come lavare la moka

Lavate accuratamente la moka a mano (mai in lavastoviglie) con acqua bollente o detersivi non profumati. Pulite con attenzione il filtro superiore e la guarnizione, anche internamente. Rimontate la moka solo dopo averla fatta asciugare bene.

Caffeina, meglio non esagerare

Su qualche etichetta vengono citati gli effetti della caffeina, come ad esempio l'aumento delle performance cerebrali e la maggiore concentrazione. Non facciamoci però prendere dall'entusiasmo: l'assunzione di caffeina va tenuta sotto controllo. Meglio non superare 2-3 tazzine al giorno.


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