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Le nuove etichette nutrizionali

01 giugno 2009

01 giugno 2009

Facile da capire e completa di tutte le informazioni utili. Così dovrebbe essere l'etichetta nutrizionale che accompagna i prodotti alimentari, la carta d'identità riportata sulle confezioni, che deve aiutare a conoscere e a scegliere con consapevolezza i cibi che portiamo in tavola.
Mentre da tempo, ormai troppo, si attende la revisione delle norme sull'etichetta nutrizionale, l'industria strategicamente batte sul tempo gli organismi internazionali indipendenti. Il risultato è un po' paradossale: il legislatore rischia di orientare la sua proposta di revisione dell'etichetta in base alle indicazioni coniate dalla Ciaa, la Confederazione europea delle industrie alimentari, invece di essere consigliato dall'Efsa, l'Ente europeo per la sicurezza alimentare.

Le novità in arrivo per le etichette
Come cambierà l'informazione in campo alimentare? La Commissione europea ha presentato una proposta di regolamento che ha l'obiettivo di semplificare e rendere più coerente l'informazione sui prodotti alimentari. In particolare, è allo studio un'etichetta nutrizionale semplificata, più chiara di quella attuale, che metta i consumatori nelle condizioni di poter fare scelte consapevoli, sicure e benefiche per la salute. Ma al momento non mancano alcuni aspetti critici. La proposta prevede che l'etichetta nutrizionale sia riportata obbligatoriamente sul fronte della confezione, in modo che sia ben visibile. Purtroppo però la scelta di come presentare le informazioni è lasciata ai singoli Stati. In pratica c'è il rischio che la comunicazione ai consumatori non sia omogenea.

Le astuzie dell'industria
Il rischio è che i parametri diventino troppo tolleranti; biscotti e merendine, per esempio, potranno promuoversi come nutrizionalmente corretti anche se contengono dosi di zucchero e grassi più alte di quelle raccomandate dai nutrizionisti. Ecco quindi che, prima ancora che veda luce l'annunciata etichetta semplificata, da riportare sul fronte della confezione, l'informazione nutrizionale nei supermercati si snatura e diventa inutile.

Le malizie per parlare poco chiaramente sono tante, la strategia è di evidenziare solo in parte le scomode verità sugli ingredienti. Nella generale scarsa trasparenza, sulle confezioni mancano spesso proprio le informazioni utili. Insomma non ci siamo, eppure si potrebbe facilmente migliorare. All'estero sono allo studio soluzioni semplici ed efficaci, che uniformano le informazioni e le rendono immediate, come l'uso dei colori che ricorda il semaforo: se è rosso è meglio limitare gli acquisti.


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