Come testiamo

Come testiamo i biscotti

11 marzo 2019
biscotti

11 marzo 2019
Abbiamo confrontato quasi 170 confezioni di biscotti confezionati, basandoci principalmente sulle caratteristiche nutrizionali e sulla loro composizione.

Abbiamo confrontato i biscotti basandoci essenzialmente sulle loro caratteristiche nutrizionali e sulla loro composizione. La valutazione si basa su un algoritmo di nome Edo, ideato da una start up con cui collaboriamo, che prende in considerazione la qualità nutrizionale degli ingredienti dichiarati e il valore nutrizionale complessivo del prodotto, unendo così diversi aspetti di un prodotto e sintetizzandoli in un giudizio globale. La valutazione dei prodotti viene effettuata sulla base di linee guida nazionali e internazionali e degli studi scientifici disponibili.

Composizione nutrizionale

L’algoritmo valuta in che quantità sono presenti i diversi nutrienti, ricavati dalle informazioni nutrizionali in etichetta, partendo dalla consapevolezza che non sono tutti uguali. Di alcuni è bene limitare il consumo, come zuccheri, sale, grassi. Di altri invece è bene fare un consumo abbondante: fibre, vitamine, minerali. Sempre tenendo in considerazione il fatto che non tutti abbiamo gli stessi fabbisogni nutrizionali. Nel nostro caso abbiamo preso come riferimento un fabbisogno complessivo di 2000 kcal che è il riferimento generico che viene indicato spesso anche nelle tabelle nutrizionali e che corrisponde al fabbisogno medio di una persona adulta sana con attività fisica moderata.

Valutazione degli ingredienti

Vengono valutati con il principio di presenza-assenza. Si pone attenzione cioè a quali ingredienti sono presenti: dal loro elenco in etichetta otteniamo l’informazione, per esempio, sull’origine della materia grassa e viene valutato il tipo di grasso utilizzato (ad esempio l’olio extra vergine di oliva viene valutato in maniera migliore rispetto all’olio di girasole, che a sua volta è ritenuto più sano dell’olio di palma). C’è attenzione poi nei confronti degli zuccheri in tutte le diverse declinazioni (saccarosio, sciroppo di glucosio, malto…). Si valuta se sono presenti aromi (naturali?) e vengono valutati gli additivi, in modo differente a seconda dell’additivo (simile a quanto facciamo noi nella nostra banca dati). Il giudizio assegnato quindi è più elevato quanto più sono presenti nutrienti quali fibre, vitamine e minerali, mentre scende in presenza di zuccheri, sale, grassi, aromi e additivi.