Come testiamo

Yogurt: come testiamo


Abbiamo analizzato complessivamente 15 prodotti, ovvero 12 yogurt alla fragola tradizionali e 3 yogurt greci (sempre alla fragola).

Ecco cosa abbiamo valutato:

  • Etichetta. Abbiamo verificato la presenza delle indicazioni obbligatorie per legge e di alcune indicazioni facoltative, come le informazioni nutrizionali, l’origine della materia prima, la chiarezza con cui è riportata la % di fragole nella lista degli ingredienti.
  • Valutazione percentuale di fragole dichiarate. La quantità di fragole presenti varia da prodotto a prodotto, e la differenza non è poca. Si va da un minimo del 6% ad un massimo del 12.8%. Abbiamo premiato i prodotti che ne hanno di più.
  • Valutazione ingredienti. Yogurt, zucchero e frutta sono gli ingredienti essenziali per questo tipo di prodotto. Abbiamo premiato i prodotti più semplici e penalizzato in modo proporzionale quelli che hanno uno o più ingredienti inutili: succhi concentrati vari, dal ribes nero al sambuco, pectina, amido, aromi...  
  • Zuccheri aggiunti. Non è certo poca la quantità di zucchero presente in un vasetto, in media 16 g. Se in parte deriva dal latte e in minima parte dalla frutta, non bisogna dimenticare che la maggior parte è aggiunta.
  • Fermenti lattici. Abbiamo misurato la quantità dei due fermenti (Lactobacillus bulgaricus e Streptococcus thermophilus) presenti nel vasetto il giorno della scadenza, anche se, in realtà, non esiste una legge (ma solo linee guida) che specifica qual è il quantitativo minimo di batteri che deve contenere.
  • Trattamento termico. Si può valutare attraverso l’analisi della furosina. La furosina è una sostanza che si forma durante il riscaldamento del latte: più questo procedimento è protratto, maggiore è la sua quantità nello yogurt. È vero che il trattamento termico serve – tra le altre cose - a sanificare il latte, ma se è troppo spinto (ad alte temperature) la perdita dal punto di vista nutrizionale è notevole.
  • Assaggio. Gli yogurt sono stati proposti agli assaggiatori (più di 100 persone) in bicchierini anonimi per nascondere la marca. Gli assaggiatori si sono concentrati sugli aspetti visivi, sul profumo, sulla piacevolezza del gusto e dell’aroma fragola.

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