Consigli

Cinque consigli per una pausa pranzo sana e sostenibile

11 ottobre 2019
pausa pranzo

11 ottobre 2019

Equilibrato, pratico ed economico: a volte portare il pranzo da casa può sembrare complicato. Ma basta un pizzico di fantasia e un po’ di organizzazione per trascorrere una pausa dal lavoro piacevole e salutare.

Per chi lavora, pranzare ogni giorno in bar e ristoranti rischia di essere un attentato alla dieta e al portafoglio. Per questo pranzare in ufficio, o per i più fortunati in un bel parco, è diventata un’abitudine che raccoglie ogni giorno più consensi. La ricetta perfetta, però, oltre che appetitosa, deve contenere la giusta dose di nutrienti, ma deve essere anche pratica. Per questo puoi richiedere gratuitamente la nostra guida "Schiscetta sana e gustosa" con il codice VA19100.

Intanto ti diamo alcune idee e consigli per tenere in equilibrio l’ago della bilancia.

Una coccola di salute

“L’ho fatto in casa, per me”. Volersi bene è anche questo, prestare attenzione a come ci nutriamo, a casa e al lavoro. Le motivazioni per essere sostenitori della schiscetta dunque sono molteplici: tenere sotto controllo la propria dieta, sia in termini di materie prime sia di quantità; trovare l’occasione per inventare una ricetta per il giorno dopo evitando lo spreco di cibo; avere maggiore garanzia di igiene e salubrità; evitare l’aggiunta di conservanti e ingredienti nascosti; avere un risparmio economico rispetto alla pausa al bar o al ristorante. E non da ultimo, risparmiare del tempo per una veloce passeggiata prima di rimettersi al lavoro.

I 5 trucchi per una schiscetta perfetta

Certo, inventarsi ogni giorno un piatto diverso, che sia equilibrato e anche sano non è sempre facile. Ecco alcuni pratici consigli per organizzarvi in cucina e godere al meglio le vostre pause pranzo:

  • Il menu settimanale. Cucinare è sì creatività, ma un minimo di pianificazione è necessaria per mangiare in modo vario e sano. Programmare i pasti della settimana a casa e in ufficio vi consentirà di preparare le giuste quantità di cibo;
  • La lista della spesa. Una buona organizzazione del piano alimentare settimanale è il modo migliore per tenere sotto controllo gli acquisti, sia in termini di salute che per evitare sprechi;
  • Un pasto bilanciato. La composizione ideale di un pasto bilanciato è rappresentata per almeno due terzi da alimenti di origine vegetale: oltre ad apportare sostanze benefiche, regolano la sazietà e la velocità con cui la glicemia aumenta alla fine di un pasto completo;
  • Le porzioni di emergenza. Tranne qualche eccezione, si può congelare quasi tutto. Quindi, in previsione di giornate no, qualche porzione in più in freezer viene sempre utile. Occhio però ai tempi di conservazione;
  • Il kit passe-partout. Dal giusto materiale per avvolgere il cibo ai contenitori e alla borsetta per il trasporto, dalle posate ai condimenti. Avere tutto a portata di mano vi aiuterà a risparmiare tempo ed energie.

Insomma, basta iniziare, trovare i propri ritmi, e con un po’ di metodo la mancanza di tempo non sarà più un alibi, così mangiare in modo sano e gustoso, con fantasia, diventerà la vostra scelta quotidiana.