Guida all'acquisto

Bilance da cucina: guida all'acquisto

bilancia da cucina

Per alcune ricette, soprattutto per i dessert, o per chi è a dieta sono fondamentali. Stiamo parlando delle bilance da cucina. Meglio sceglierne una digitale o meccanica? Qual è la differenza? Ecco alcuni consigli che puoi seguire prima di comprarne una.

Le bilance in vendita sono tantissime, ma la prima grande distinzione da fare è tra digitale e meccanica:

  • digitale: sono più piccole e leggere, possono essere riposte anche in un cassetto, pesano alla precisione anche piccole quantità in un tempo brevissimo, funzionano a batterie (generalmente ministilo o pastiglia a seconda dello spessore della bilancia stessa), possono visualizzare diverse unità di misura e calcolare automaticamente la tara;
  • meccanica: sono più belle esteticamente anche se più ingombranti, sono meno precise e accurate, il peso è indicato dalla lancetta, non hanno bisogno di pile, per calcolare la tara devi adattare manualmente la bilancia.

Bilance meccaniche poco precise

Le bilance meccaniche si posizionano tutte in fondo alla nostra classifica, per una minore accuratezza (tranne Soehnle Silvia) e per la mancanza di sensitività, cioè la difficoltà ad adeguarsi all’aggiunta di pesi di 1g alla volta. Purtroppo ne abbiamo bocciata addirittura una (Salter ORB139) proprio per la scarsa accuratezza nelle misurazioni, ad esempio il peso da 500 g è stato misurato come 523,33 g: un errore rilevante sulla precisione della ricetta.

Pro e contro

Ma come scegliere la bilancia giusta? Ecco alcuni accorgimenti:

  • comandi/pulsanti: controlla che siano ben posizionati ed accessibili, non devono essere troppo duri da schiacciare e nemmeno troppo sensibili al tatto. I numeri devono essere facili da leggere, sia come dimensioni che per colore e contrasti;
  • display: dev’essere abbastanza largo e ben posizionato sul fronte della bilancia in modo da non essere coperto dalla ciotola e retroilluminato per facilitare la lettura. Dovrebbe indicare anche quando la batteria sta per scaricarsi;
  • base: la base dev’essere spaziosa e stabile per garantire un buon appoggio alla ciotola con cui si pesa. Facile da pulire, senza intercapedini e resistente ai graffi;
  • ciotola: disponibile in alcune bilance digitali e in tutte quelle analogiche, occupa spazio, ma è più stabile. Sceglila che contenga almeno 3 kg, meglio se 5 kg. Deve essere rimovibile per una migliore pulizia;
  • batterie: verifica che non siano necessarie batterie speciali e non più di 2, oltre che si possano inserire facilmente. Controlla che sia dotata di auto spegnimento: permetterà di risparmiare in termini di batteria e durata;
  • stabilità: verifica la presenza dei piedini antiscivolo;
  • maneggevolezza: dev’essere leggera, facile da impugnare e compatta, deve poter essere riposta facilmente. Alcune sono dotate di agganci per appenderle al muro.

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