Guida all'acquisto

Come scegliere il salmone affumicato

15 dicembre 2017
Test sul salmone affumicato

15 dicembre 2017
Una confezione di salmone affumicato non può mancare nei frigoriferi degli italiani, soprattutto nel periodo delle feste. Che sia per il panettone farcito o per le tartine, poco cambia. Ma come sceglierlo? Ecco i nostri accorgimenti.

Ecco qualche accorgimento da prendere prima di acquistare il salmone affumicato, per conservarlo e consumarlo al meglio.

  • Oggi il salmone venduto è quasi tutto di allevamento, indicazione che deve essere menzionata in etichetta.
  • Nonostante la maggior parte dei prodotti utilizzi denominazioni che fanno riferimento all’origine geografica del salmone (Norvegia, Scozia, Irlanda), ricordati che la specie di salmone allevata in Europa è solo il Salmo salar.
  • Scegli un salmone dal colore uniforme e con la data di scadenza il più lontano possibile.
  • Leggi la lista degli ingredienti: se trovi indicazioni quali fumo, fumo naturale o fumo di legno di…, il sospetto è che aromatizzanti di fumo siano stati iniettati nel pesce per simulare questo antico sistema di conservazione.
  • Scegli la fetta lunga: si tratta di un taglio più pregiato.
  • Conservalo nella parte più fredda del frigorifero (4°C massimo) e consumalo il prima possibile.
  • Apri la confezione un'ora prima di servirlo. Conserva la confezione aperta in frigorifero e consuma il salmone avanzato entro due giorni dall’apertura.
  • Il salmone può essere contaminato da Listeria, un microrganismo che causa un’infezione i cui sintomi, molto simili all’influenza, con febbre non elevata, possono comparire anche molti giorni dopo l'assunzione del cibo contaminato, anche fino a tre settimane. È particolarmente pericolosa per le donne in gravidanza (nei casi più gravi può anche provocare un aborto), per i bambini, gli anziani e le persone con sistema immunitario indebolito, per i quali è sconsigliato il consumo di salmone affumicato.