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Come scegliere le merendine

merendine

Le merendine sono una soluzione comoda e pratica soprattutto per bambini e ragazzi. Pur non essendo uno spuntino ideale perchè sono spesso ricche di grassi e di zuccheri e povere di vitamine, minerali e fibre, non sono da evitare ma vanno scelte con attenzione. 

Merendine confezionate: fanno davvero male?

Sono tante le merendine dolci confezionate proposte sugli scaffali dei supermercati: croissant, plumcake, trancetti di pan di spagna, tortine di carote, treccine zuccherate. Molte sono farcite con marmellata o cacao, altre sono ricoperte di cioccolato. Sono, inoltre, comode e pratiche ma vengono spesso demonizzate. Sono da evitare? No, ma vanno scelte con attenzione; sono spesso ricche di grassi e di zuccheri e povere di vitamine, minerali e fibre; meglio, dunque, non esagerare e alternarle con spuntini ricchi di questi ultimi nutrienti.

Merendine per bambini

Le merendine sono una soluzione comoda e pratica soprattutto per bambini e ragazzi. Per loro, le linee guida nazionali sulla nutrizione dicono che lo spuntino deve rappresentare il 5-8% delle calorie totali che si assumono ogni giorno. Ma dare un’indicazione univoca sulla merendina ideale non è possibile: le esigenze caloriche variano al variare dell’età, del sesso, e dall’attività fisica (pomeriggio di sport o di compiti e TV?). In linea di massima possiamo tener presente che:

  • Merendine fino 130 kcal sono adatte ai bambini delle elementari
  • Merendine tra 130 e 180 kcal sono adatte per i ragazzi ai primi anni delle medie e
  • Merendine con più di 180 kcal sono adatte per i più grandicelli

Se lo spuntino ideale per tutti non esiste, esiste, però, una buona regola: variare gli snack, adattandoli con buon senso all’età e alle esigenze del momento, scegliendo merende leggere per giornate sedentarie e spuntini più sostanziosi per quelle cariche di attività fisica. 

Merendine salutari: è veramente così?

Ci sono prodotti che dichiarano in etichetta una caratteristica particolare e, confezionati spesso con un packaging differente, possono essere considerati più salutari. Si tratta di merendine “senza lattosio”, “senza glutine”, “senza zuccheri aggiunti”…. Sono migliori di altre? Non necessariamente. Si tratta di prodotti utili a chi ha particolari esigenze nutrizionali; le merendine senza lattosio, per esempio, possono essere consumate tranquillamente da chi è intollerante a questo zucchero, quelle senza glutine da chi soffre di celiachia o più in generale da chi è intollerante al glutine. 

Quanto alle merendine senza zuccheri aggiunti, è bene controllare la lista degli ingredienti perché spesso, per garantire il gusto dolce e la consistenza del prodotto, vengono aggiunti edulcoranti. Questi additivi non sono il male assoluto, ma vanno assunti con cautela. Secondo le linee guida nutrizionali nazionali, inoltre, nei bambini vanno fortemente limitati e nei più piccoli (fino ai tre anni di età) sono sconsigliati. 

Come scegliere la merendina giusta?

Con uno sguardo alla lista degli ingredienti e uno alla tabella nutrizionale, dove troviamo i valori di calorie, zuccheri grassi e degli altri nutrienti che il prodotto fornisce. Troviamo questi valori indicati per 100 g di prodotto e, spesso, anche per porzione, ossia per la singola unità di consumo. Nel caso delle merendine, i valori nutrizionali per porzione sono molti utili per capire l’apporto nutrizionale del singolo snack

Calorie

Le calorie ci dicono la quantità di energia che una merendina fornisce. Ci sono merendine da 100 kcal e altre che superano le 250 kcal. Come abbiamo visto sono da scegliere in funzione dell’età del bambino, dell’attività fisica giornaliera e con un po’ di buon senso per non esagerare.

Zuccheri

Con gli zuccheri è bene non esagerare. Meglio orientarsi, quindi, verso merendine il cui apporto di zuccheri per porzione è limitato. Come per le calorie, anche per gli zuccheri ci sono molte differenze tra i prodotti in commercio, con merendine che forniscono 5 g di zuccheri a porzione e merendine che ne forniscono 15, ossia il triplo!

Grassi

Anche i grassi non sono da trascurare, in particolare i grassi saturi, quelli più nocivi per la nostra salute. Meno ce ne è e meglio è. Il contenuto in grassi saturi dipende dal tipo di olio o grasso usato nella formulazione del prodotto. Per questo è bene dare uno sguardo anche alla lista degli ingredienti. A far aumentare il tenore di grassi saturi sono principalmente il burro, l’olio di cocco e l’olio di palma. Quest’ultimo, per varie vicissitudini legate inizialmente ad una problematica di impatto ambientale e successivamente di sicurezza alimentare, è sempre meno usato.

Altri ingredienti

Per la scelta delle merendine, un’ultima attenzione va alla lista degli ingredienti: farina, zucchero, uova…e additivi, a volte presenti, a volte utili come nel caso degli agenti lievitanti che servono a dare sofficità all’impasto. Gli additivi non sono tutti uguali.

In caso di incertezza o per saperne di più, si può consultare la nostra banca dati.

Quali marche di merendine scegliere?

Al momento della scelta diciamo sempre: è importante guardare la lista degli ingredienti e valori nutrizionali. Ma non è sempre facile. Confrontando, per esempio, i valori nutrizionali per porzione, possiamo notare una merendina con un po’ più grassi e un po’ meno zuccheri, mentre l’altra, al contrario, avrà più zuccheri ma meno grassi; qualcuna è più golosa e ha una quantità di acidi grassi saturi maggiore delle altre; altre merendine sono integrali e hanno quindi una quantità di fibra leggermente maggiore.

Mettere insieme tutte queste considerazioni per fare la scelta finale non è semplice. Per questo c’è il nostro comparatore di merendine che, tenendo conto degli ingredienti, dei valori nutrizionali per 100 g e di quelli per porzione attribuisce ai prodotti un punteggio di qualità.

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Domande frequenti

Quante merendine si possono mangiare al giorno?

Una risposta univoca non esiste. Ricordiamo che è bene fare uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio, variando nella scelta di ciò che si mangia e calibrando l’apporto calorico in funzione delle esigenze che variano da individuo a individuo.

Meglio le merendine confezionate o fatte in casa?

Le merendine fatte in casa sono più genuine perché sono più semplici e si conoscono gli ingredienti usati. Dal punto di vista nutrizionale, invece, dipende. Il classico ciambellone ha calorie, zuccheri e grassi confrontabili con quelli di molte merendine; se si mangia una fetta un po’ abbondante, c’è il rischio di eccedere. Meglio pensare a “merende fatte in casa”, e sostituire la classica merendina con un frullato di frutta, una bella macedonia, o yogurt con frutta secca.

Si possono “riciclare” le merendine vecchie?

Prima di buttare delle merendine scadute, è bene assaggiarle.  Se risultano ancora buone, si possono mangiare senza necessità di “riciclarle”, se invece non risultano più gradevoli, allora c’è il rischio che rovinino anche la nuova preparazione. Sulle confezioni, infatti, troviamo indicato “da consumare preferibilmente entro….”; oltre tale data il prodotto non fa male alla nostra salute, ma può semplicemente non essere più gradevole al palato in termini di consistenza o di gusto.