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Ananas, esotico ma poco etico. Guarda il video

18 dicembre 2013

18 dicembre 2013

Nei principali supermercati europei il prezzo dell'ananas è contenuto, ma ben più alto è il costo umano legato alla filiera di questo prodotto. Dietro il sapore dolce del frutto esotico si nascondono politiche e pratiche scorrette, che piegano i lavoratori delle piantagioni. La nostra video inchiesta.

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Il vero valore dell'ananas

Poche e potenti multinazionali controllano la produzione e il commercio dell'ananas, un frutto proveniente per circa il 75% dal Costa Rica. Ma a incidere è anche il potere contrattuale della grande distribuzione, che preme verso un ribasso dei prezzi. Il risultato è che i fornitori spremono fino all'osso la parte più debole del processo: come spieghiamo nella nostra inchiesta di qualche anno fa, ai lavoratori arriva solo il 4% del profitto dell'ananas.

Salute a rischio nelle piantagioni

Il Costa Rica non è solo un paradiso per turisti. Oltre alle spiagge da sogno, esistono braccianti che sopportano condizioni di lavoro molto dure, turni massacranti, sotto il sole, circondati da insetti, a contatto con pesticidi pericolosi, nella più totale violazione dei diritti sindacali di base. Molti i rischi per la salute, dovuti soprattutto all'uso di agenti chimici, come fungicidi, erbicidi, insetticidi, antiparassitari e fertilizzanti. Inoltre le piante di ananas sono spinose, basse e nei campi non c'è modo di ripararsi dal sole. Ci sono, poi, pericoli dovuti alla presenza di insetti e serpenti velenosi.

Danni anche all'ambiente

La produzione di ananas ha anche un forte impatto ambientale. Nelle piantagioni si ricorre all'uso massiccio di pesticidi e fertilizzanti chimici per mantenere alta la produttività. L'ananas molto spesso è prodotto con la tecnica dell'agricoltura intensiva, che impoverisce il suolo e inquina la falda acquifera. Nei villaggi vicini alle piantagioni l'acqua è contaminata, e i lavoratori subiscono gli effetti di questo inquinamento. Il ricorso all'agricoltura intensiva provoca impoverimento del suolo, l'inquinamento della falda acquifera e un elevato consumo idrico.

Come scegli l'ananas sostenibile

Un modo per non contribuire, neppure in maniera indiretta, alle cattive pratiche legate alla produzione dell'ananas è scegliere prodotti certificati che garantiscono qualcosa in più. Una nicchia di produzione sostenibile dell'ananas è garantita dal commercio equo e solidale, che assicura buone condizioni di lavoro e un uso limitato di pesticidi. Poi ci sono i prodotti biologici, che usano sostanze naturali al posto di quelle chimiche, anche se non offrono garanzie sulle condizioni di lavoro. Infine ci sono marchi come quello della Rainforest Alliance, che hanno l'obiettivo di mantenere la biodiversità attraverso l'adozione di un "sistema di produzione sostenibile" nelle aree delle piantagioni.


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