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Bevande vegetali: il "latte" di soia è il migliore

Abbiamo analizzato le bevande vegetali: soia, avena, farro, riso, mandorla, cocco,... Ma com'è la lista degli ingredienti? La scelta migliore sono le bevande di soia, quelle con un buon livello di calcio e vitamina B2 (anche se addizionati), senza zucchero e con una lista degli ingredienti più corta possibile.

30 marzo 2018
bevande vegetali

Di soia, di riso, di avena, di mandorla. Sono le bevande vegetali, spesso considerate un’alternativa simile, e più salutare, al latte. In realtà, il latte è un alimento impossibile da eguagliare per quanto è completo: ha una componente proteica ad alto valore biologico e con aminoacidi essenziali, è una ricca fonte di calcio, con un buon contenuto di vitamine e sali. E le bevande vegetali, che costano spesso il doppio o il triplo, sono molto diverse tra loro e non sono la stessa cosa.

Sono piene di zuccheri

Queste bevande sono piene di zuccheri (quelle di riso ne contengono quasi il 10%). Nell’inchiesta abbiamo verificato i valori nutrizionali sull’etichetta di 38 bevande e le abbiamo confrontate con il latte parzialmente scremato UHT (scelto perché a lunga conservazione, come le bevande vegetali). Abbiamo valutato positivamente le bevande con un buon contenuto proteico, di calcio e vitamina B2; giudizio negativo per quelle con troppi zuccheri semplici e altri ingredienti, soprattutto se non naturali: tutti elementi che allontanano questi prodotti dalla semplicità del latte. In generale sono bevande più elaborate, meno proteiche (a parte la soia) ma - tra i pochi pregi - con meno grassi saturi, i più nocivi. Ciò che emerge con più forza però è che le cose cambiano molto in base al tipo di bevanda e al prodotto.

Bevande a base di soia: ricche di proteine

Le bevande a base soia, al contrario delle altre, hanno un alto contenuto di proteine e un buon apporto di grassi: per questo sono quelle che più si avvicinano al latte. La soia, infatti, è un legume ed è tra i vegetali con il maggior contenuto di proteine di buona qualità. Inoltre si tratta di un alimento naturalmente ricco di vitamina B2, come confermato anche dalle nostre analisi di laboratorio. Le bevande a base di soia sono state il primo prodotto proposto come alternativa al latte e sono da sempre state considerate le sue “sostitute” per eccellenza.

Di frutta a guscio ce n’è poca

Mandorla, cocco, nocciola...bevande ricche di grassi “buoni”, ma povere di proteine. Meno zuccheri rispetto alle altre, più ricche di grassi insaturi rispetto al latte (buoni per il sistema cardiovascolare) e sono più ricche di fibre. Da notare, però, che la quantità di frutto a guscio è molto bassa, tra il 2 e l’8% nei prodotti dell’inchiesta.

Riso, avena e farro

Troppi zuccheri rispetto al latte e alle altre bevande. Sempre scarse le proteine. Unico pro: i pochi grassi saturi. Il riso e gli altri cereali si caratterizzano proprio per il basso contenuto naturale di grassi, quindi, a differenza delle altre bevande, per equiparare il contenuto in grassi del latte, troviamo l’aggiunta di olii vegetali, che danno un apporto prevalente in acidi grassi insaturi. Riso e avena (insieme alla soia) contengono naturalmente vitamina B2.