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Chiacchiere di carnevale fritte o al forno

04 marzo 2011
carnevale

04 marzo 2011

Nelle etichette delle chiacchere quasi mai è specificato se sono state fritte o cotte al forno. Se poi trovi scritto "passate al forno", stai certo che prima sono state fritte.

Nelle etichette delle chiacchere quasi mai è specificato se sono state fritte o cotte al forno. Se poi trovi scritto "passate al forno", stai certo che prima sono state fritte.

Più informazioni in etichetta
Ci piacerebbe che in etichetta ci fossero più informazioni al riguardo. Le chiacchiere “al forno” hanno anche un gusto diverso rispetto a quelle fritte, più biscottato, ma non sono meno caloriche: una porzione da 80 g di chiacchiere, fritte o al forno, fornisce 400 kcal.

Il fritto “fai da te” ogni tanto si può
La frittura non è certo il metodo di cottura più sano, ma qualche eccezione si può fare. Per esempio friggendo a casa, anche a carnevale.
L’olio di oliva, con il suo 80% dell’acido oleico e l’assenza di colesterolo, è la scelta più indicata. Va bene anche l’olio di arachide, che resiste bene al calore perché ricco di acidi monoinsaturi (acido oleico). Gli altri oli di semi, ricchi di acidi grassi polinsaturi, sono invece sconsigliati.
In teoria, lardo, strutto, burro, grasso di palma (usato nell’industria) sarebbero i grassi più adatti a friggere perché, essendo ricchi di acidi grassi saturi, resistono bene alle alte temperature, senza provocare la formazione di sostanze tossiche. Purtroppo sono anche ricchi di colesterolo; inoltre i fritti con lardo e strutto sono pesanti da digerire, mentre il burro, che contiene acqua, si scalda meno e rende la frittura più chiara e meno croccante.
Fai attenzione ai prodotti venduti come oli speciali per frittura: leggi l’etichetta e controlla che siano composti effettivamente da oli adatti alla frittura.


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