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Clonazione animale dallEuropa stop per 5 anni

03 novembre 2010
clonazione animale

03 novembre 2010

La Commissione europea ha proposto una sospensione temporanea della clonazione quale tecnica di riproduzione per tutti gli animali allevati a scopo alimentare.

Il 19 ottobre la Commissione Europea ha proposto una sospensione temporanea della clonazione quale tecnica di riproduzione per tutti gli animali allevati a scopo alimentare; nel rapporto presentato al Parlamento e al Consiglio europei si parla anche di una sospensione dell’utilizzo di animali d’allevamento clonati, di uno stop alla commercializzazione di alimenti da animali clonati, ma anche di mettere in atto un sistema di tracciabilità per le importazioni di materiale produttivo per cloni.

In attesa di nuovi studi
Queste restrizioni cautelative dureranno 5 anni, al termine dei quali è prevista una revisione delle misure adottate alla luce di nuovi studi. La Commissione, infatti, ha preso in considerazione le valutazioni che l’Efsa (l’Autorità Europea per la sicurezza alimentare) ha dato nel corso di questi ultimi due anni, relative sia al benessere animale sia alla sicurezza dei prodotti che ne derivano; inoltre, il rapporto della Commissione tiene conto dei pareri etici dati dal gruppo Europeo per l’etica, della situazione negli Stati membri e nei Paesi terzi.

Una tecnica ancora troppo giovane
In particolare l’Efsa sostiene che gli animali clonati non mostrano differenze significative rispetto agli altri e che latte e carne ottenuti da animali clonati (vacche e maiali) sono equivalenti, dal punto di vista nutrizionale, a quelli ottenuti “tradizionalmente”; tuttavia la clonazione di animali è una tecnica relativamente recente e i dati sulla valutazione del rischio sono limitati. Sempre secondo l’Efsa esistono problemi importanti per quanto riguarda il benessere degli animali clonati, per i quali si registra un’incidenza di malattie e malformazioni significativamente maggiore rispetto agli altri. Lo stop proposto dalla Commissione non riguarderà però l’uso della clonazione ai fini della conservazione delle specie in via d’estinzione o l’utilizzo di animali per la produzione di prodotti farmaceutici.


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