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Confettura dalbicocca

01 gennaio 2009
albicocca confettura

01 gennaio 2009

Dolci, anzi dolcissime. Anche quelle più recenti "senza zucchero aggiunto" o con il succo d'uva. Il nostro test ha svelato che le marmellate d'albicocca sono raramente avare in dolcezza.
Più probabile, invece, che qualcuna lesini sul contenuto di frutta: in pratica che il produttore ne metta meno rispetto al quantitativo evidenziato in etichetta. Oppure che abbondi negli slogan accattivanti, ma poco trasparenti.

L'amara verità delle confetture
Secondo le indicazioni di legge, le confetture extra devono usare un quantitativo di frutta non inferiore a 450 grammi per un chilo di prodotto. Tradotto in percentuale, la frutta nelle extra non deve essere inferiore al 45%, altrimenti si devono chiamare in un altro modo.

Non tutte le confetture del test escono da questa prova con i conti in regola: cinque contengono meno frutta rispetto al dichiarato. Va detto tuttavia che esistono anche (rari) casi di merito: in una confettura, per esempio, troviamo molta più frutta di quella che è stata dichiarata in etichetta.

Lo zucchero c'è nelle marmellate
Dopo la frutta, lo zucchero classico (il cosiddetto saccarosio) è il secondo ingrediente fondamentale per fare la marmellata. Oggi però molte confetture usano i prodotti alternativi per dolcificare. Non fatevi ingannare se non trovate più la vecchia parola zucchero tra gli ingredienti: non vuol dire che non ce ne sia del tutto. Quasi sempre i composti che lo sostituiscono sono altrettanto ricchi di calorie.

Nella produzione delle confetture extra, per legge, insieme allo zucchero si può usare anche lo sciroppo di glucosio-fruttosio: si tratta di una soluzione estratta dall'amido di mais, ma dal potere calorico pressoché identico al saccarosio.

Per dare un'immagine più salutare, inoltre, alcune confetture contengono succo d'uva o zucchero di mela perché godono di una migliore reputazione (seppur ingiustificata) tra i consumatori rispetto al saccarosio. Va detto però che entrambi non sono privi di zuccheri, anzi.

Un discorso a parte va fatto, invece, per gli edulcoranti, i sostituiti dello zucchero contenuti anche in due dei prodotti del nostro test. Le calorie di queste confetture si abbassano decisamente. Meglio però non abusarne: superando le dosi giornaliere consigliate si possono soffrire anche effetti spiacevoli (come la dissenteria).

Marche del test
  • Bonne maman
  • Carrefour
  • Coop
  • Conad
  • Dico
  • Esselunga
  • Frutta e Natura (Eurospin)
  • Hero
  • Le conserve della nonna
  • Mielizia
  • Rigoni
  • Santa Rosa
  • Vis
  • Wilkin&Son LTD Apricot
  • Zuegg


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