News

Le glasse allaceto balsamico

23 giugno 2011

23 giugno 2011

Spesso gli chef "riducono" l'aceto balsamico di Modena per realizzare glasse per guarnire e decorare i piatti più raffinati. Adesso, queste glasse (o creme) sono presenti già pronte sugli scaffali dei supermercati, a disposizione di chi vuole aggiungere un tocco di creatività in cucina. Ma non sostituiscono l’aceto vero e proprio.

Gli ingredienti
Abbiamo voluto capire come sono fatte: per questo, ne abbiamo acquistate alcune e analizzato l’etichetta e la lista degli ingredienti.
Ci saremmo aspettati come ingrediente principale l’aceto balsamico seguito da un addensante, ma non sempre è così. A seconda del prodotto la percentuale di aceto varia da più del 50% a meno del 40%. La glassa più semplice contiene aceto, succo d’uva concentrato e amido modificato (un addensante, appunto). Quella più elaborata, riduce la percentuale di balsamico a favore di mosto d’uva cotto, aceto di vino, colorante e due addensanti (gomma di xantano e amido di mais).

Il loro uso
La loro particolare consistenza densa e il tipo di bottigliette di plastica morbida con cui vengono confezionate permettono di “scrivere” direttamente sul piatto. L’uso consigliato è sui formaggi, sulla frutta, sugli antipasti e sui secondi. Non sono indicate per condire l’insalata.


Stampa Invia