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Prodotti sani al supermercato

01 dicembre 2010
prodotti sani

01 dicembre 2010

I supermercati possono fare di meglio per proporre prodotti più sani. A partire dai cibi firmati con il loro marchio. Lo dimostriamo con un’inchiesta che analizza biscotti, cracker e patatine delle grandi catene.

Le catene scelgono gli ingredienti
Sempre di più le famiglie comprano prodotti a marchio commerciale, cioè firmati dai supermercati, perché costano meno di quelli di marca e perché molto spesso danno un’immagine di buona qualità.
Le catene di distribuzione sono responsabili delle formulazioni e quindi degli ingredienti dei prodotti: in poche parole scelgono cosa farci mangiare. Una catena può decidere di creare un prodotto salutare e al tempo stesso vendibile, oppure ragionare solo in un’ottica commerciale di contenimento dei costi.

Due anni dopo
Siamo tornati a distanza di due anni nelle grandi catene di supermercati, per acquistare e analizzare alcuni prodotti a marchio, allo scopo di valutare le loro scelte nutrizionali. Li abbiamo, poi, confrontati con il leader di mercato, cioè con il prodotto di marca più famoso e acquistato. In generale, non abbiamo notato miglioramenti nelle formulazioni o un’attenzione particolare alla qualità degli ingredienti, sebbene nel 2008 avessimo ricevuto alcune rassicurazioni in merito. I supermercati si comportano alla stregua delle grandi industrie: nei loro prodotti da forno troviamo, come sempre, tanto sale, zucchero e grassi di cattiva qualità. E chi vuole fare scelte nutrizionali più equilibrate, non ha che da orientarsi verso le linee cosiddette dietetiche o salutistiche, ovviamente più costose.

Buone le etichette
L’etichetta è lo strumento a disposizione del supermercato per veicolare messaggi nutrizionali ai suoi clienti. Le abbiamo valutate: tranne qualche caso di eccellenza, con consigli dettagliati e informazioni sul consumo reale, si allineano agli obblighi di legge.


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