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Prosciutto crudo, quale scegliere?

08 ottobre 2012

08 ottobre 2012

Il nostro test rivela che tra le varie marche di Parma ci sono poche differenze qualitative. Non così tra i cosiddetti “nazionali”: ecco quali è meglio scegliere.

Sono in molti a chiedersi se c’è tutta questa differenza tra i prosciutti garantiti da marchi Dop e Igp e quelli che invece non hanno alcuna indicazione d’origine, definiti semplicemente “nazionali”. Anche a questa domanda abbiamo voluto rispondere con questo test, sottoponendo alle prove di laboratorio e al palato di giudici esperti 10 vaschette di prosciutto Parma Dop e 12 “nazionali”.

Brand noti e marchi commerciali
Abbiamo selezionato sia brand noti sia marchi commerciali (Carrefour, Auchan, Coop, Esselunga) e di discount (Eurospin e Lidl). Se infatti tra i prosciutti contrassegnati dalla corona ducale arriva la promozione a pieni voti in otto casi su dieci, tra i nazionali questo succede solo in due casi su dodici. In pratica se si sceglie un prosciutto senza certificazioni il rischio di sbagliare acquisto è più alto, visto che la qualità varia molto da una marca all’altra: meglio fare attenzione ad acquistare i due prodotti in testa alla nostra classifica. Al contrario, tra i vari prosciutti di Parma si registrano poche differenze, per cui di volta in volta si può cambiare marca, approfittando delle promozioni.

Le marche testate

Auchan
Beretta
Citterio
Carrefour
Coop
Esselunga
Eurospin
Ferrarini
Negroni
Parmacotto
Principe
Rovagnati
Salumeo
Vismara

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