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Modificato lo spot Nutella, ma ancora non convince

28 novembre 2012
nutella

28 novembre 2012

In seguito alla nostra segnalazione all'Istituto di autodisciplina pubblicitaria, lo spot della Nutella con Tata Lucia è stato rimosso dal canale YouTube. Quello in onda sulle reti televisive, invece, ha subìto alcune modifiche. Nonostante gli accorgimenti, non consideriamo la comunicazione ancora idonea al pubblico di minori al quale si rivolge.

Tata Lucia, la nota "esperta di educazione familiare", si è recemente prestata per pubblicizzare la Nutella. Divenuta un simbolo autorevole per genitori e bambini grazie alla trasmissione SOS Tata, in onda su La 7, si è esposta a una contaminazione commerciale che poco si addice al suo ruolo. Infrangendo il Codice di Autodisciplina pubblicitaria, l'agenzia Saatchi&Saatchi, che ha realizzato lo spot, ha utilizzato l'immagine della nota Tata per veicolare un concetto altamente ingannevole: ovvero che il consumo a colazione di un alimento come la Nutella, ricco di zuccheri e grassi, faccia bene a grandi e bambini. Il tutto utilizzando riferimenti espliciti al format che l'ha resa famosa.

La risposta dell'Istituto dell'autodisciplina pubblicitaria
In seguito alle nostre segnalazioni, lo spot in tv ha subito alcune modifiche. La nuova versione non contiene più la contestata dicitura "Tata Lucia, esperta di educazione familiare" e propone l'invito, tra le regole della buona colazione, a variare la scelta degli alimenti ogni giorno e a consumare "per esempio" la Nutella. Il vecchio spot, inoltre, è stato anche rimosso dal canale YouTube dove era ancora disponibile. Nonostante le rassicurazioni dell'Istituto dell'autodisciplina pubblicitaria, secondo cui gli aspetti non conducono a una scorretta decodifica del messaggio e che ha archiviato il caso, le modifiche non ci convincono. Lo spot, infatti, continua a far leva su una determinata fascia di pubblico utilizzando un testimonial che, nell'immaginario collettivo, è ritenuto affidabile. Le modifiche apportate, in definitiva, non sono a nostro parere sufficienti per ritenere la comunicazione non ingannevole.


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