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Uova di pasqua la vera sorpresa è il prezzo

06 aprile 2012
uova

06 aprile 2012

Rincari del 20% rispetto all'anno scorso sulle uova di cioccolato. Aspettare gli ultimi giorni può fare la differenza: quando le feste si avvicinano è più possibile imbattersi in offerte "svuota-scaffali". Oltre al prezzo, però, è opportuno fare attenzione alle sorprese, perché non tutte sono adatte anche ai più piccoli.

I prezzi tra grande distribuzione e pasticcerie

Abbiamo rilevato il prezzo delle uova di Pasqua in 59 punti vendita di Torino, Milano, Roma e Napoli, prendendo come riferimento supermercati, ipermercati ma anche 20 pasticcerie, per capire se ci sono delle differenze tra l'uovo artigianale e quello della grande distribuzione. Per poter effettuare un confronto dei prezzi nel tempo abbiamo cercato di considerare le stesse marche e le stesse tipologie dell'anno scorso. Abbiamo anche comparato il prezzo delle uova con quello delle tavolette, per evidenziare l'eventuale presenza di rincari dovuti al confezionamento o alla sorpresa.

  20122011 
MARCANOMEPrezzo al kg.Prezzo al kg.Differenza % al kg.
FERREROKinder Gransorpresa Tom e Jerry / Morbidotti 150 gr.58,9854,877%
 Kinder Gransorpresa Maxi Looney Tunes bimbo 220 gr.59,6155,557%
 Kinder Gransorpresa Maxi Tweety bimba 220 gr.59,5055,557%
 Kinder Gransorpresa gigante Lei PopPixie 320 gr.54,2351,595%
 Kinder Gransorpresa gigante Lui Hot Wheels 320 gr.53,6951,564%
NESTLÈLa casa di Topolino Uovo di puro cioccolato al latte finissimo 200 gr.33,5338,35-13%
 Uovo speciale le Principesse di puro cioccolato al latte finissimo 150 gr.58,09  
 Uovo Winnie the Pooh bimbo/a 150 gr.44,06  
 Uovo Peluche Winnie the Pooh bimbo/a 200 gr.32,4540,70-20%
PERUGINAUovo di cioccolate al latte 330 gr.34,34  
 Uovo Nero -  70% cacao 330 gr.39,3652,33-25%
 Baci Uovo di cioccolato alle nocciole 266 gr.36,5138,12-4%
MILKAUovo di cioccolato al latte 250 gr.37,1831,0820%
LINDTUovo di cioccolato fondente 270 gr.50,4663,83-21%
 Uovo di cioccolato al latte 270 gr.51,03  
NOVINocciolato di pasqua - uovo di puro cioccolato gianduja 370 gr.47,09  

Con quello al latte si spende di più
Una prima differenza è quella che vede contrapposto il cioccolato al latte a quello fondente. Le uova al latte registrano un aumento del prezzo, mentre per quelle fondenti, al contrario, si evidenzia un calo del prezzo medio. Il maggior rincaro è stato evidenziato per le uova Milka, mentre vanno in controtendenza quelle della Nestlé che registrano un calo di prezzo fino al 20%. Erano proprio queste, però, che avevano subito gli aumenti maggiori lo scorso anno. Ferrero, invece, mantiene aumenti moderati in tutti i suoi prodotti, con variazioni che vanno dal 4 al 7%. Tra i nuovi marchi di cui abbiamo rilevato i prezzi, quest'anno emerge il caso di Dolci Preziosi. In questo caso, però, l'idea di sorprese diversificate costa cara: le variazioni di prezzo all'interno dello stesso punto vendita arrivano a sfiorare anche i 2 euro.

In pasticceria prezzi più alti del 30%
Confrontando il prezzo delle uova con quello delle tavolette di cioccolato dello stesso marchio e dello stesso tipo, come previsto, si registrano rincari che non sono giustificati né dai maggiori costi di lavorazione e neanche da quelli di confezionamento e trasporto. Significa che, a differenza delle tavolette tradizionali, l'uovo arriva a costare dal 140 al 380% in più. Il prezzo medio al chilo delle uova artigianali è notevolmente più alto rispetto a quelle della grande distribuzione: acquistare un uovo in pasticceria, infatti, può arrivare a costare fino al 30% in più rispetto a un uovo acquistato al supermercato. Se si vuole limitare la spesa, il consiglio è quello di aspettare gli ultimi giorni a ridosso di Pasqua quando è più probabile trovare le offerte cosiddette "svuota-scaffale".

Sorprese: un occhio alla sicurezza
Siamo andati ad analizzare decine di uova per valutare etichette, sorprese e imballaggi. La prima sorpresa l'abbiamo trovata quando abbiamo preso in esame alcuni prodotti destinati ai più piccoli come i Puffi, Winnie the Pooh, Manny Tuttofare o Spongebob: queste sorprese, infatti, non sono destinate ai piccolissimi (minori di 36 mesi). Oltre al marchio CE, che deve essere presente sui giocattoli e sui pittogrammi qualora il gioco non sia destinato a bambini con età inferiore a 36 mesi, in alcuni casi troviamo il marchio Giocattoli sicuri, rilasciato da un ente terzo di certificazione (IISG): è una garanzia di sicurezza in più.
Il marchio Giocattoli sicuri e quello CE

Alcune uova, al cui esterno è attaccato un peluche adatto anche ai piccolissimi, possono contenere sorprese non adatte ai bambini di meno di tre anni. Un'altra anomalia è costituita dal fatto che i peluche, che per definizione devono essere idonei a tutte le età, in realtà vengono vietati ai minori di tre anni dagli stessi produttori. È importante che le sorprese non siano infiammabili, per questo motivo i peluche vengono testati mettendoli a contatto con una fiamma per un certo numero di secondi: a questo punto si misura il tempo impiegato dalla fiamma per propagarsi sul giocattolo.
I giochi contenuti nelle uova devono soddisfare i requisiti di sicurezza specifica sui giocattoli. Per essere idonee a tutte le età, le sorprese da portare alla bocca e quelle con piccole parti staccabili devono avere dimensioni tali da non entrare in un cilindro che simula le dimensioni della trachea di un bambino. È anche indispensabile che i giochi non contengano sostanze potenzialmente pericolose come antimonio, arsenico, bario, cadmio, cromo, piombo, mercurio e selenio. Per verificarlo, il produttore deve eseguire delle prove che simulano il contatto prolungato con la saliva e con i succhi gastrici, al fine di simulare una reazione successiva all'ingesione.

Alcune uova contengono dei peluche all'esterno, spesso sconsigliati ai piccolissimi dai produttori
Le avvertenze, le istruzioni per l'uso, le indicazioni per il montaggio e la manutenzione sono di estrema importanza, oltre che garanzia di sicurezza. È preferibile che queste indicazioni compaiano già sull'involucro esterno, in modo da poter prevenire un acquisto sbagliato. Oltre alla sorpresa, è opportuno prestare attenzione agli imballaggi, ai nastri e ai cordini per evitare i rischi di soffocamento e strangolamento.
Attenzione agli imballaggi per evitare i rischi di soffocamento e strangolamento
Infine è opportuno prestare attenzione anche all'ambiente, seguendo dei semplici accorgimenti: la carta esterna dell'imballaggio va buttata nel sacco nero, quello dei rifiuti indifferenziati, mentre il supporto interno dell'uovo e l'involucro che contiene la sorpresa vanno gettati nella plastica.