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Latte: tipologie, valori nutrizionali ed etichetta

15 settembre 2017
latte

15 settembre 2017

Proteine e calcio in quantità: il latte è uno degli alimenti più importanti per l’organismo (e spesso anche il più discusso). E la scelta è ampia: ecco tutto quello che devi sapere per scegliere quello giusto.

I diversi tipi di latte

A far la differenza tra le diverse tipologie è il contenuto in grassi e il trattamento termico che, a sua volta, incide sulla durata e sulle modalità di conservazione (in frigorifero o a temperatura ambiente). Vediamo le differenze tra i prodotti.

  • Crudo: è il latte “al naturale”, che non subisce alcun tipo di trattamento e, per questo, essere consumato in tempi brevissimi. Generalmente è venduto nelle fattorie o nei distributori di latte alla spina. Bisogna sempre bollirlo prima del consumo così come indicato in etichetta o sui cartelli esposti sui distributori.
  • Fresco pastorizzato: è il latte classico, sottoposto a trattamento termico breve (circa 15 secondi a 72°). Preserva al meglio gusto e qualità nutrizionali del latte d’origine, ma deperisce in fretta: si conserva in frigo per al massimo sei giorni.
  • Fresco pastorizzato Alta Qualità: subisce un trattamento termico più delicato rispetto a quello classico; per questo il latte di partenza deve avere dei requisiti igienico sanitari e di composizione, precisi.
  • Microfiltrato: oltre che alla pastorizzazione è sottoposto a microfiltrazione che elimina la maggior parte dei microbi. Mantiene il gusto del latte fresco, ma dura di più in frigo (10-15 giorni).
  • Pastorizzato a temperatura elevata: il trattamento termico che subisce è a metà strada tra quello fresco e UHT. Si mantiene in frigorifero molto di più, circa 25 giorni.
  • UHT (Ultra High Temperature): è il latte a lunga conservazione trattato a temperatura altissima (135°-140°C) per 2-5 secondi, per eliminare ogni forma batterica. Dura da 3 a 5 mesi a temperatura ambiente ed è quindi molto comodo per chi non fa la spesa tutti i giorni. Se vuoi vedere qual è il migliore, abbiamo fatto un test su 30 confezioni di latte a lunga conservazione.
  • Sterile: subisce un trattamento termico finale di sterilizzazione in contenitore sigillato. Dura minimo sei mesi a temperatura ambiente.

Dal punto di vista del grasso, invece, abbiamo tre tipologie:

  • Latte intero: il contenuto di grasso non può essere inferiore a 3,5%.
  • Parzialmente scremato: il contenuto di grasso è compreso tra 1,5 e 1,8%.
  • Scremato: la quantità di grasso non può superare lo 0,5%.

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