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Sicurezza alimentare, cinque regole per la nostra salute

La contaminazione degli alimenti non è solo un problema di igiene. Secondo le stime dell'Organizzazione mondiale della sanità, ogni anno nel mondo 600 milioni di persone si ammalano proprio a causa di cibi contaminati da batteri, parassiti, sostanze chimiche e virus. Vediamo cinque regole da osservare in cucina e a tavola per il bene della nostra salute. 

07 giugno 2019
Sicurezza alimentare, cinque regole per la nostra salute

Secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della sanità, nel mondo ogni anno 600 milioni di persone si ammalano e di queste 23 milioni in Europa. Ogni anno nel mondo 420.000 persone muoiono a seguito del consumo di cibo non sicuro e di queste sono circa 5.000 i decessi nell'area europea. Cosa possiamo fare per prevenire rischi per la nostra salute? La sicurezza alimentare va difesa osservando alcune semplici regole in cucina e a tavola: ecco i cinque punti individuati dall'OMS. 

1. L'igiene prima di tutto

L'igiene in cucina è fondamentale: lavate le mani prima di maneggiare il cibo e rilavatele spesso mentre lavorate in cucina. Può sembrare scontato, ma bisogna sempre lavarsi le mani dopo essere andati in bagno. Tenete sempre pulite e disinfettate le superfici di lavoro e gli strumenti che entrano a contatto con gli alimenti. Amiamo tutti i nostri amici animali, ma mentre cuciniamo devono essere tenuti a dovuta distanza, così come gli insetti. 

2. Crudi e cotti sempre separati

I cibi crudi e quelli cotti (o pronti per il consumo) non devono mai entrare in contatto. In frigorifero ricordate di separare sempre carne, pollame e pesce crudo dagli altri alimenti. Se avete utilizzato taglieri o coltelli per tagliare alimenti crudi evitate di utilizzarli anche per gli alimenti cotti o comunque pronti per il consumo (per esempio l'insalata), a meno che non siano stati accuratamente lavati. Sì ai recipienti chiusi in frigorifero, aiutano a evitare ogni contatto tra alimenti crudi e cotti. 

3. Cuoci e riscalda i cibi correttamente

Gli alimenti devono essere consumati ben cotti, in particolare carne, pesce, polleria e uova. Prima di consumare carne e polleria, accertarsi che non siano rosa o, in alternativa, utilizzare un termometro per verificare la temperatura interna. È buona norma portare a ebollizione alimenti come zuppe e ragù, per fare in modo che raggiungano almeno i 70° C.

4. Gli alimenti alla giusta temperatura

I cibi cotti non devono rimanere a temperatura ambiente per oltre due ore. Refrigerate rapidamente tutti gli alimenti cotti e le pietanze facilmente deperibili, preferibilmente a temperature inferiori a 5° C. Gli alimenti cotti devono essere conservati a temperature superiori a 65° C fino al momento del servizio. Anche se riposti in frigorifero, non conservate gli alimenti troppo a lungo. Non scongelate a temperatura ambiente gli alimenti congelati o surgelati. 

5. Solo acqua e materie prime sicure

Per lavare gli alimenti, utilizzate solo acqua potabile o trattatela in modo da escludere qualsiasi contaminazione. Può sembrare scontato, ma è sempre opportuno lavare accuratamente frutta e verdura prima di consumarle, specie se crudi. Preferiamo sempre alimenti trattati in modo tale da non presentare rischi, come il latte pastorizzato