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Latte artificiale: serve una nuova formula

16 dicembre 2016
latte olio di palma

16 dicembre 2016
Il latte artificiale può contenere contaminanti pericolosi oltre la dose giornaliera tollerabile. Sono i 3 MCPD e i GE, che derivano dalla raffinazione ad alte temperature degli oli vegetali, in particolare dell’olio di palma, presenti negli ingredienti. Analizzati 13 prodotti. In arrivo l'accordo sui limiti, ma è troppo permissivo: per questo continua la nostra petizione.

Il latte artificiale è il primo alimento che un bebè mette in bocca quando la mamma ha problemi ad allattare. Premettendo che l'alimento migliore resta ovviamente il latte del seno materno e che l'allattamento naturale deve essere la prima scelta per ogni genitore, anche il latte artificiale deve essere garantito e sicuro. La composizione degli "alimenti in formula per lattanti", come si definiscono in gergo tecnico, garantisce il giusto equilibrio nutrizionale ai neonati che li assumono al posto del latte della mamma. La legge però non mette al riparo dal problema dei contaminanti potenzialmente cancerogeni presenti in questi prodotti che derivano dagli oli vegetali usati nella loro formulazione, in particolare dall'olio di palma. Li abbiamo trovati in tutti i tredici latti artificiali destinati ai bebè da 0 a 6 mesi tra i più venduti e utilizzati. Un solo prodotto (Crescendo Coop) non supera mai i limiti tollerabili per ciascuna fascia di età. In due casi, Humana 1 e Plasmon Nutrimune 1, la quantità non è preoccupante e sotto la dose giornaliera tollerabile per i bebé di 3-5 mesi, ma il limite viene superato per i neonati di un mese. Gli altri prodotti invece superano i limiti di guardia in tutte le fasce di età. Ecco i risultati completi delle nostre analisi.

Petizione per regole più severe

Gli esiti del test dicono chiaramente che cambiare le formule, sostituendo l'olio di palma con materie grasse alternative, può rappresentare una soluzione efficace per abbattere la contaminazione da 3MCPD, molecole potenzialmente cancerogene, e GE (sicuramente cancerogene). A patto però che anche gli altri grassi usati in sostituzione siano strettamente controllati su questo aspetto. La Commissione europea sta discutendo una definizione di limiti di legge, a nostro avviso inadeguati a tutelare i lattanti. Continua la nostra battaglia e la nostra petizione per chiedere regole chiare e limiti più severi.

 

Firma anche tu per chiedere regole più sicure sull’uso dell’olio di palma

10999 persone hanno già firmato la petizione
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