News

Antibiotici nel cibo

01 febbraio 2010
antibiotici

01 febbraio 2010

Alcuni tipi di alimenti possono nascondere la presenza di antibiotici. Per questo Altroconsumo regolarmente analizza un ampio campione di cibi a rischio.

Caccia al residuo di antibiotico
Abbiamo cercato residui di antibiotici in cinque prodotti di origine animale particolarmente sensibili a questa contaminazione: miele, pappa reale, gamberetti, pesce pangasio e carne di tacchino.

Buone notizie: da quando facciamo le analisi sulla presenza di antibiotici nei cibi a rischio, cioè dal 2003, questo è il primo anno in cui i risultati del monitoraggio sono rassicuranti.

"Solo" un caso
Abbiamo fatto acquisti ai quattro angoli d'Europa, aiutati dalle associazioni di consumatori consociate in Belgio, Spagna e Portogallo per un totale di 234 prodotti portati in laboratorio. Di questi, soltanto 8 contenevano residui di antibiotici illegali. Da noi questa spiacevole sorpresa è stata trovata soltanto in un campione di miele. Le autorità competenti hanno subito provveduto al sequestro preventivo dell'intero lotto del prodotto.

Positivi passi avanti
Possiamo constatare con soddisfazione che sono stati compiuti molti sforzi negli ultimi anni per bandire questi farmaci dalle nostre tavole. Non che non siano ancora usati negli allevamenti - gli antibiotici così importanti per curarci, lo sono altrettanto per debellare le infezioni animali - ma evidentemente c'è una maggiore attenzione alla modalità di trattamento e al periodo obbligatorio di sospensione (il tempo che deve passare dal trattamento alla macellazione dell'animale necessario per smaltire tutti i residui di farmaci nel suo organismo).


Stampa Invia