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Calendari dell’avvento: trovate sostanze a rischio in quello di Altromercato

Oggi è ufficialmente la giornata dei calendari dell'avvento. Si apre la prima casellina e si gusta il primo cioccolatino, così inizia il conto alla rovescia per il Natale. Attenzione però, perché nel cioccolato di quello di Altromercato abbiamo trovato sostanze potenzialmente cancerogene.

01 dicembre 2017
Calendario dell'avvento

Con i supereroi o le principesse, personaggi dei cartoni animati o con paesaggi fiabeschi innevati, poco importa: ormai in commercio ne esistono di tutte le tipologie. Parliamo dei calendari dell'avvento, coloratissimi dispenser di cioccolatini e snack che aiutano i bambini a ingannare l'attesa e a scandire i giorni in vista del Natale. Ma siamo certi che il dolcetto contenuto al loro interno sia sempre il meglio per i nostri bambini?

20 calendari in laboratorio: sostanze a rischio in un campione 

Assieme ai nostri colleghi di Belgio, Portogallo e Spagna abbiamo portato in laboratorio 20 calendari dell'avvento per capire quanto il cioccolato contenuto al loro interno sia sicuro. Abbiamo ricercato delle sostanze contenute negli oli minerali che possono avere un impatto negativo sulla nostra salute chiamate Mosh e Moah. In tutti i calendari abbiamo trovato Mosh, mentre in uno dei cinque calendari dell’avvento acquistati in Italia abbiamo riscontrato la presenza di Moah, considerati più pericolosi dei Mosh perché potenzialmente cancerogeni.

Guarda la tabella dei risultati del test
Marca Prezzo MOSH MOAH Qualià globale
Favorina - Lidl (75g.) 0,99€ stella3 stella5 stella3
Altromercato - Calendario dell'Avvento  (75g.) 4,55€ stella3 stella1ok stella1ok
Walcor - Cioccoltao al Latte Justice League (75g.) 1,99€ stella3 stella5 stella3
Kinder - Calendario da tavolo (127g.) 4,95€ stella3 stella5 stella3
Loacker - Calendario dell'Avvento (220g.) 12,99€ stella3 stella5 stella3

Cosa sono i Mosh e Moah?

Gli oli minerali sono ingredienti derivati dalla raffinazione del petrolio, sono composti da miscele di migliaia di molecole e possono contenere dei componenti che, se ingeriti, possono essere pericolosi per la salute. Parliamo dei Mosh (Mineral Oil Saturated Hydrocarbon) e dei Moah (Mineral Oil Aromatic Hydrocarbon). In particolare i Moah sono considerati potenzialmente genotossici e cancerogeni, mentre alcuni Mosh possono accumularsi nei tessuti (nella milza, nel fegato e nei linfonodi) e causare microgranulomi.

Cosa prevede la normativa a riguardo

Queste sostanze sono considerate indesiderabili negli alimenti e, per questo motivo, la Commissione europea ha chiesto alle autorità nazionali di monitorare la loro presenza accidentale. Ad oggi, però, non esiste una legge chiara che vieti o limiti la loro presenza negli alimenti. Se negli alimenti gli oli minerali sono presenti essenzialmente come contaminanti, nei cosmetici, invece, sono degli ingredienti veri e propri ammessi dalla normativa. Così come sono pericolosi negli alimenti, però, lo sono anche per quei cosmetici che si applicano sulle labbra, perché il contenuto viene ingerito, come abbiamo evidenziato anche nell'ultimo test sui burrocacao,

Come sono finite queste sostanze nel cioccolato?

Al momento non esiste una spiegazione chiara, ma si possono ipotizzare tre possibili ragioni del perché gli oli minerali siano arrivati in questi prodotti. La contaminazione del cioccolato potrebbe essere avvenuta durante la sua produzione, tramite i lubrificanti utilizzati per le attrezzature o per i macchinari. Un'altra possibile ipotesi è che queste sostanze siano arrivate al cioccolato tramite il contatto delle fave di cacao con i sacchi di juta utilizzati per il loro trasporto e che in alcuni casi vengono trattati ancora con oli minerali. L'altra spiegazione plausibile è, infine, che il cartone utilizzato per proteggere i cioccolatini sia stato contaminato da oli minerali e che questi siano migrati nel cibo.

Hai uno di questi calendari? Evita di consumare i cioccolatini al suo interno

Per ragioni preventive, la nostra raccomandazione è quella di non consumare i cioccolatini contenuti all'interno dei calendari dell'avvento Altromercato. Nel frattempo i nostri risultati saranno messi a disposizione del Ministero della salute affinché vengano effettuate le necessarie verifiche.


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