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Coop richiama due lotti di trance di palombo Gelserra

29 febbraio 2016

29 febbraio 2016

La catena di supermercati Coop sta richiamando, a titolo precauzionale, alcune confezioni di trance di palombo Gelserra. Il prodotto potrebbe contenere tracce di mercurio. Ecco come riconoscere le confezioni interessate.

Coop sta richiamando dalla vendita, a scopo preventivo, due lotti di trance di palombo a marchio Gelserra (Surgelati Nuova Madero). Alcune confezioni possono presentare tracce di mercurio. Se hai acquistato una delle confezioni interessate il consiglio è di non consumarla.

Come riconoscere le confezioni

Il ritiro riguarda soltanto due lotti di confezioni da 400g:

  • Codice EAN: 8007466067648
  • Codice lotto: LM 18/15362 con scadenza 01/03/2017
  • Codice lotto: LM 13/15355 con scadenza 01/03/2017

Cosa fare se hai una confezione in casa

Se hai già acquistato una delle confezioni interessate, non consumarla e recati nel punto vendita dove l’hai acquistata per chiederne il rimborso o la sostituzione.

I rischi del mercurio

La presenza di mercurio nei pesci di grossa taglia è un rischio noto. Il mercurio è presente nell’ambiente in tre diverse forme. La più tossica è quella organica, il metilmercurio che si accumula lungo la catena alimentare, soprattutto in alcune specie ittiche. Il metilmercurio è in grado di attraversare la placenta, la barriera cerebrale e quella cerebrospinale, raggiungendo cervello e sistema nervoso centrale. Sono il sistema nervoso e, in particolare, il cervello in via di sviluppo gli organi umani che maggiormente risentono degli effetti tossici del metilmercurio: studi recenti hanno confermato il nesso tra l’esposizione fetale al metilmercurio e il ridotto sviluppo neurologico del bambino; mentre non sono stati evidenziati effetti negativi a livello neurologico nel caso della popolazione adulta.

Alterna pesci diversi

Il pesce è essenziale in un'alimentazione sana, soprattutto per i preziosi grassi omega-3 che proteggono il sistema cardiovascolare. Mangiarlo due o più volte alla settimana è consigliabile, nonostante gli inquinanti. Per gli adulti, è bene non consumare più di una porzione alla settimana di pesci predatori, noti per la loro contaminazione da metilmercurio: come pesce spada, tonno, verdesca, smeriglio, palombo, marlin, luccio. Queste specie andrebbero alternate con altre meno contaminate: sardina, sgombro, branzino, orata, sogliola, trota, salmone e molti altri. Il consumo di tonno in scatola, però, è considerato più sicuro, perché i pesci utilizzati sono generalmente di più piccole dimensioni e quindi più giovani: il loro contenuto di mercurio è limitato. Le donne che hanno programmato una gravidanza, gravide o in allattamento e i bambini dovrebbero evitare del tutto il consumo di pesci predatori per limitare i rischi del metilmercurio sul sistema nervoso in via di sviluppo.


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