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"Senza olio di palma": che fine hanno fatto i contaminanti

Dopo la campagna "stop all'olio di palma" molte aziende hanno modificato le loro ricette in un ottica più salutare. Ma è davvero così? Come svela la nostra indagine alcune sostanza nocive sono ancora presenti.

10 agosto 2018
olio di palma

Nuove regole sull'utilizzo dell'olio di palma. Nel 2016, dopo aver riscontrato risultati allarmanti nelle analisi sui contaminanti da processo tossici e potenzialmente carcerogeni, avevamo chiesto nuove regole sull'utilizzo dell'olio di palma. Da allora molto è cambiato. Sul fronte normativo è stato stabilito un limite di legge alla presenza dei Ge, i glicidil esteri degli acidi grassi, considerati cancerogeni, e molte aziende hanno sostituito l'olio di palma con altri olii come quello di girasole o di cocco

Le nuove verifiche

Trascorsi due anni abbiamo deciso di testare 30 prodotti in commercio tra merendine, biscotti e creme spalmabili per sapere se sono ancora presenti alcune sostanze tossiche che si formano quando il processo di raffinazione degli oli vegetali supera alte temperature. In generale la situazione è migliorata, ma i contaminati cancerogeni ci sono ancora. 

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