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Ritirate alcune confezioni di farina di mais bramata

13 febbraio 2017
ritiro farina mais bramata

13 febbraio 2017
L'azienda Molino Bresciano segnala tramite il sito del ministero della Salute il richiamo di alcune confezioni di farina di mais gialla bramata. Il richiamo è dovuto alla presenza oltre i limiti di legge di Fumonisine, una micotossina potenzialmente cancerogena per l'uomo. Ecco come riconoscere il prodotto e cosa fare.

Fumonisine oltre i limiti previsti dal Regolamento CE n. 1881/2006. È questo il motivo del richiamo segnalato, tramite il sito del ministero della Salute, dall'azienda Molino Bresciano e che riguarda alcune confezioni di farina di mais gialla bramata, marca La Bresciana, prodotta proprio dall'azienda. 

Le fumonisine appartengono alla grande famiglia delle micotossine, sostanze contaminanti prodotte da alcuni funghi che si sviluppano in campo o durante la fase di conservazione dei cereali. Le micotossine possono essere pericolose per l’uomo, ma in modo diverso a seconda del tipo. Per questo la legge fissa dei limiti massimi negli alimenti. Le fumonisine, in particolare, sono classificate dall’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) tra le sostanze “potenzialmente cancerogene per l’uomo”.

Come riconoscere il prodotto e cosa fare

Ecco tutte le informazioni per riconoscere le confezioni oggetto del richiamo.

Lotto: 0810016

Formato: 1 kg

Scadenza: 30-11-2017

Produttore: Molino Bresciano di Coffinardi Giuseppe & C. s.n.c

Stabilimento: Vicolo del Molino 10 - Azzano Mella - Brescia

Se hai acquistato una di queste confezioni, non utilizzarla. Riportala al punto vendita per ottenere un rimborso o la sostituzione del prodotto.